Non ha causato i medesimi problemi applicativi incontrati a proposito della Tasi ma c’è anche l’#imu 2014 a tenere con il fiato sospeso milioni di contribuenti; prima di scendere nei dettagli, rammentiamo che l’Imu 2014 non è più dovuta sulle abitazioni principali con l’eccezione delle prime case considerate ‘di lusso’ (categorie A/1, A/8 e A/9), i cui proprietari dovranno comunque versare l’imposta municipale entro il 16 giugno.

Calcolo Imu 2014: aliquote, scadenza e modello F24



Per quel che concerne le aliquote Imu 2014 sono rimaste invariate rispetto a quelle dell’anno scorso, il tutto a prescindere dalla presenza o meno di nuove delibere comunali. Ecco il dettaglio:



  • 10,6 per mille per le seconde case;
  • 5,8 per mille sulle abitazioni di lusso;
  • 8,5 per mille sugli immobili affittati con contratto a canone concordato



La prima rata dell’Imu 2014 scade al 16 giugno, mentre il saldo finale va effettuato entro il 16 dicembre. Come accennato in apertura, l’Imu 2014 è dovuta sulle abitazioni principali di lusso per le quali bisogna versare anche la Tasi; la somma di Imu 2014 e Tasi non deve comunque superare l’aliquota massima della stessa Imu (6 per mille in questo caso) ma al computo totale può essere applicata anche l’aliquota aggiuntiva dello 0,8 per mille necessaria per rifinanziare le detrazioni Tasi.



Ricordiamo inoltre che l’aliquota base del’Imu 2014 ammonta al 7,6 per mille, ma le amministrazioni comunali recano facoltà di variarla, con minimo e massimo fissati a, rispettivamente, 4,6 per mille e 10,6 per mille. Anche qui bisogna poi fare i conti con la somma di Imu 2014 più Tasi, con un massimo consentito fissato all’11,4 per mille.



Per quel che concerne le modalità di calcolo dell’Imu 2014, va sottolineato che il tributo è in autoliquidazione; ciò significa che i contribuenti devono occuparsi in autonomia del computo dell'imposta, un’operazione decisamente delicata che non è consigliabile effettuare senza l’ausilio di un supporto esterno. Rammentiamo infine che l'Imu 2014 va versata tramite il modello F24.

Calcolo Imu 2014, disponibile il conteggio online



I due supporti che vi consigliamo di impiegare per il calcolo dell’Imu 2014 prevedono il ricorso alla consulenza di un commercialista o in alternativa l’atto di utilizzo di alcuni calcolatori online.



Come già fatto nel corso di precedenti contributi, vi consigliamo il portale di amministrazionicomunali.it, che ha già comunicato come a partire da lunedì 26 maggio 2014 sarà possibile utilizzare la versione definitiva del proprio calcolatore (attivando questo link è possibile utilizzare la versione provvisoria: http://www.amministrazionicomunali.it/imutasi/calcolo_imu_tasi.php).