Si è finalmente conclusa la telenovela legata alla scadenza della Tasi 2014, con MEF e Comuni ad aver stabilito che il pagamento della prima rata slitterà da giugno a settembre per tutte le amministrazioni che non riusciranno ad effettuare le delibere contenenti aliquote e detrazioni entro giorno 23 maggio.



Ancora 24 ore di tempo dunque, dopo di che il quadro sarà ufficiale e definitivo.



Entriamo adesso nel vivo dell’argomento richiamando modalità di calcolo della #Tasi 2014, aliquote e detrazioni. In ultimo daremo un’occhiata alle delibere di alcuni Comuni.

Calcolo Tasi 2014: aliquote, detrazioni, conteggio online e modello F24



La procedura per effettuare il calcolo della Tasi 2014 non appare complessa né particolarmente impegnativa: dopo aver rivalutato la rendita catastale al 5% non bisogna far altro che moltiplicare la risultanza per un coefficiente che varia da immobile a immobile e poi scomputare le eventuali detrazioni.



Chiunque incontri delle difficoltà o abbia dei dubbi reca facoltà di rivolgersi ad un commercialista o in alternativa di affidarsi ad alcuni calcolatori online; consigliamo come di consueto quello allestito da amministrazionicomunali.it, che anche nella versione provvisoria appare affidabile e ben strutturato (la versione definitiva sarà pronta a giorni).



Il problema legato alla scadenza della Tasi 2014 si è palesato a causa dell’enorme ritardo accumulato da diverse amministrazioni comunali nel deliberare aliquote e detrazioni: la legge fissa le aliquote Tasi 2014 su prima e seconda casa rispettivamente al 2,5 per mille e al 10,6 per mille, ma riserva agli stessi Comuni la facoltà di stabilire degli incrementi nella misura massima dello 0,8 per mille e solo per finanziare le detrazioni.



Come già accennato, in tutte le amministrazioni che delibereranno entro il 23 maggio 2014 aliquote e detrazioni, la Tasi 2014 si verserà regolarmente al 16 giugno, per tutte le altre slitterà al 16 settembre. Il pagamento del tributo va effettuato mediante modello F24 rinvenibile e compilabile online sempre sul portale amministrazionicomunali.it.

Tasi 2014, ecco i Comuni che hanno deliberato aliquote e detrazioni



Stando agli ultimi fati forniti dall’Uil, sin qui hanno provveduto a deliberare aliquote e detrazioni per la Tasi 2014 soltanto un migliaio di Comuni, con ciò confermando come il pasticcio creatosi l’anno scorso con riferimento ad Imu e Mini-Imu non sia per nulla servito da monito.



Tra i Comuni ad aver sin qui deliberato troviamo Genova, Palermo, Roma, Milano, Brescia, Mantova, Cagliari, Piacenza, Ravenna, Modena, Pistoia e Siena.



Altre amministrazioni comunali ad essersi adeguate deliberando per tempo aliquote e detrazioni Tasi 2014 sono quelle di Sassari (2 per mille), Bergamo (3,2 per mille), Novara (2,5 per mille), Pesaro (1,9 per mille), Cremona (3,3 per mille), Aosta (1 per mille), Pordenone (1,25 per mille), Macerata (2,5 per mille) e Urbino (1,9 per mille).