La Tasi - tassa sui servizi indivisibili - è il tributo più discusso di questo 2014. Il caos normativo in merito è grande, ma il governo negli scorsi ha messo un primo importante paletto decretando la proroga del pagamento della prima rata per la maggioranza dei comuni italiani.

Dovranno pagare, invece, entro l'ormai vicino 16 giugno i cittadini di quei Comuni che avevano già deliberato ufficialmente le aliquote entro il 23 maggio.

Vediamo il metodo di calcolo dell'importo della Tasi 2014 e la situazioni in alcune delle principali città italiane, con aliquote, detrazioni, scadenza per il pagamento confronto con la vecchia Imu.

Tasi 2014: come calcolarla

L'importo della Tasi 2014 si calcola a partire dalla stessa base imponibile dell'Imu. Occorre, quindi, prendere la rendita catastale dell'abitazione, la si rivaluta del 5% e si moltiplica il risultato per il coefficiente che varia in base al tipo di immobile (per le abitazioni pari a 160). Su questo valore si applica l'aliquota comunale, con le eventuali detrazioni.

Tasi 2014: aliquote, detrazioni e confronto con l'Imu a Milano

Per Milano scatta la proroga del pagamento a settembre. Il capoluogo lombardo, pur avendo già un'idea precisa su aliquote e detrazioni, non ha ancora approvato la relativa delibera. Per i cittadini milanesi si parla in ogni caso di un'aliquota al 2,5 per mille con detrazioni che saranno calcolate da una parte in base alla rendita catastale (fino a 770 euro), dall'altra sul reddito Irpef (fino a 21 mila euro annui).

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Secondo i calcoli Uil, qui la Tasi verrà a costare in media 430 euro, contro 396 della vecchia Imu.

Tasi 2014: aliquote, detrazioni e confronto con l'Imu a Torino

A Torino si paga entro il 16 giugno: l'aliquota sulla prima casa nel capoluogo piemontese sarà portata al massimo, ovvero al 3,3 per mille. Le detrazioni saranno determinate in una cifra fissa di 110 euro per quegli immobili che hanno rendita catastale fino a 700 euro, più 30 euro per ogni figlio minore di 26 anni.

A Torino, secondo i calcoli Uil, la Tasi costerà in media di 468 euro, contro i 475 dell'Imu.

Tasi 2014: aliquote, detrazioni e confronto con l'Imu a Bologna

A Bologna si paga entro il 16 giugno. L'aliquota decisa sulla prima casa è al massimo, ovvero al 3,3 per mille, ma con un complicato sistema di detrazioni che sono articolate in 25 scaglioni in base alla rendita catastale dell'abitazione e delle sue pertinenze, per esempio il garage. Nel capoluogo emiliano si pagherà più o meno dell'Imu? Secondo la Uil, leggermente di meno: la Tasi costerà mediamente 301 euro contro i 321 euro dell'IMU.