#Tasi prorogata a settembre per tutti i comuni che non avranno deliberato entro il 23 maggio 2014.

Il ministero dell'economia e delle finanze con comunicato stampa n. 128 del 19 maggio 2014 pubblicato nella tarda serata mette fine ai "rumors" che ormai da giorni si susseguono a proposito delle scadenze e delle proroghe, vere o presunte, della Tasi, la nuova imposta sulla casa che tanta confusione sta creando tra i contribuenti chiamati ad assolvere questo nuovo tributo.

Nel comunicato il Mef chiarisce che il governo a seguito di un incontro avuto con L'Anci, al fine di venire incontro da una parte alle esigenze dei comuni impegnati nel rinnovo dei consigli comunali e nello stesso tempo per garantire la certezza degli adempimenti fiscali nei confronti dei contribuenti, ha deciso che nei comuni che non avranno deliberato entro il termine del 23 maggio 2014 le aliquote e le relative detrazioni, il pagamento della prima rata della Tasi è automaticamente prorogato dal mese di giugno al mese di settembre.

In tutti gli altri comuni che avranno invece regolarmente deliberato entro il previsto termine del 23 maggio, la scadenza per il pagamento della prima rata della Tasi resta ferma al 16 giugno 2014.

Secondo quanto reso noto dall'ufficio politiche territoriali della UIL, da sempre attento e puntuale su queste tematiche, soltanto 832 comuni su 8092 hanno prodotto le delibere relativamente alle aliquote da applicare per la riscossione della Tasi per il 2014 e tra questi soltanto 514 hanno già pubblicato le delibere sul sito del Mef così come previsto dalla normativa.

Tra i comuni che hanno deliberato, poche le sorprese in positivo per i contribuenti: solo Aosta ha applicato l'aliquota base dell'1 uno per mille, seguita da Pordenone con L'1,25 per mille; tutti gli altri comuni hanno invece aumentato le aliquote sulla Tasi.