L'Equo Compenso, promulgato ed approvato da Franceschini venerdì scorso, potrebbe essere una nuova arma a doppio taglio per lo stato. Aumento della tassazione per l'acquisto di #tablet, #Smartphone e tutti gli altri dispositivi elettronici consimili per pagare i diritti Siae, ma più avanti vedremo meglio nel dettaglio tale decreto. Tale decreto infatti da una parte aiuterà le casse statali a risanare i sui bilanci, dall'altra va ad incrementare gli oneri dei cittadini che potrebbero a quel punto scegliere vie diverse, come quella della contraffazione pirata che sappiamo essere una piaga del nostro paese. Purtroppo, è già virale la vendita dei nuovi smartphone samsung piratati a prezzi stracciati, non vorremmo che tale decreto invogli i cittadini ad allontanarsi definitivamente dalla tecnologia "legalizzata".

Ad ogni modo, vediamo bene cosa comprende questo decreto Equo Compenso e perché dovrebbero aumentare tali prodotti.

Decreto Equo Compenso: una questione di copyright

Il tutto potrebbe essere sintetizzato come un decreto che tutela il compenso del diritto d'autore presente su fonogrammi e videogrammi. Quindi, tutti gli apparecchi che permettono la riproduzione e/o duplicazione di file video e/o audio rientrano in questa categoria. Anche i decoder che permettono di registrare, come ad esempio i lettori multimediali, saranno soggetti quindi ad aumento, così come ovviamente tablet e smartphone poiché consentono la riproduzione e registrazione di materiale protetto dal diritto d'autore, aggiungiamo anche supporti esterni che possono contenere tali contenuti protetti da copyright come pennette usb e hard disk esterni..

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Equo Compenso: quali sono gli aumenti?

Vediamo ora in che modo aumenteranno le tasse su alcuni singoli prodotti:

- Tablet, attualmente la tassa era di 0 euro, con nuovo decreto 4,20 euro, con l'aggiunta dell'iva sale a 5,34 euro.

- Smartphone, attualmente 0,90 euro, nuovo decreto 5,20, con iva 6,34 euro.

- Computer, attualmente 2,40, nuovo decreto 6 euro, con iva 7,32 euro

- Tv con registratore incorporato, attualmente 0 euro, nuovo decreto Equo Compenso 5 euro, con l'aggiunta dell'iva 6,1 euro.

- Chiavette Usb, attualmente 0,9 euro per GB, con decreto 0,10 per GB con un massimale di 9 euro, 10,98 con l'iva.

- Lettori multimediali o decoder con memoria interna, attualmente 28,98 euro per memoria di 250 GB e oltre, con decreto si passerà a 32,98 euro per 400 GB e oltre, con l'aggiunta dell'iva si arriva a 39,28 euro.