Da gennaio di quest'anno è in vigore la cosiddetta IUC, formata dall'IMU, per tutti gli immobili escluse le abitazioni principali, dalla Tasi, imposta riferita ai servizi, e dalla Tari, imposta riferita ai rifiuti.

Le città di Roma, Milano e Firenze non hanno ancora deciso le aliquote da applicare per il calcolo della Tasi. La norma vuole che queste aliquote siano comprese tra l'1 e il 3,3 per mille del valore catastale della prima casa. Tutti quelli che arrivano all'aliquota massima destineranno lo 0,8 per mille alle detrazioni per categorie svantaggiate.

A quanto sembra sia Roma che Milano propenderanno per un'aliquota pari al 3,3 per mille, mentre per Firenze è ancora tutto da decidere.

È possibile pagare con modello F24 allo sportello postale o bancario. In linea di massima il proprietario dell'immobile ha l'obbligo di versare tra il 70 e il 90 percento, mentre la rimanente parte spetta all'inquilino. Per quanto riguarda, invece, le aliquote Imu in molti casi esse risultano invariate rispetto allo scorso anno: in mancanza di nuova delibera comunale, difatti, occorre fare riferimento all'aliquota del 2013.

Dato che i bollettini premarcati per il pagamento della Tasi potrebbero non arrivare a casa è possibile conoscere l'importo avendo a disposizione tutti i dati ed utilizzando il calcolatore presente in diversi siti web, tra cui Amministrazionicomunali.it. Ricordiamo che per la scadenza della prima rata della Tasi per i comuni di Milano, Roma e Firenze si parla di proroga al 16 ottobre 2014, ma si attende ancora la conferma definitiva da parte del Governo.

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