Vediamo, di seguito, le aliquote e le detrazioni previste per il pagamento della prima rata della #Tasi nei comuni scritti nel titolo.

Comune di Torino: l'aliquota previste per la prima casa è del 3,3 per mille. Per quanto riguarda i fabbricati costruiti dalle ditte e destinati alla vendita si applica invece l'1 per mille. Relativamente alle detrazioni per le abitazioni principali si deve considerare solamente una detrazione di 110 euro per rendite catastali fino a 700 euro. Inoltre è da considerare una detrazione di 30 euro per ogni figlio fino a 26 anni che ha la residenza nella stessa abitazione.

Comune di Genova: l'aliquota per la prima casa è del 3,3 per mille con le seguenti detrazioni da considerare; 114 euro per rendite fino a 500 euro, 80 euro per rendite catastali comprese tra 500 e 700 euro, 50 euro per rendite tra 700 e 900 euro.

Un'altra fascia è prevista per tutte le famiglie con Isee uguali o inferiori a 15.000 euro con una detrazione di 50 euro. Sono, inoltre, da considerare le detrazioni per ogni figlio residente nell'abitazione di età inferiore ai 26 anni.

Comune di Bologna: anche a Bologna è prevista per la prima casa un'aliquota Tasi del 3,3 per mille con detrazioni fino ad un massimo di 170 euro in base alla rendita catastale dell'immobile.

Nei comuni presi in esame la scadenza della prima rata è per il 16 giugno 2014, dato che gli stessi hanno deliberato il valore dell'aliquota entro il 23 maggio. Per altri comuni, come ad esempio, Milano e Roma che non hanno, appunto, deliberato quel valore, scatta la proroga della scadenza al 16 ottobre 2014.

Si ricorda che, per sapere esattamente l'importo da pagare per la prima rata della Tasi, si possono utilizzare i calcolatori che si possono trovare su diversi siti internet.

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Per il pagamento si utilizza il bollettino postale oppure il modello F24. #Governo