Tasi e imu vanno pagate entro il 16 giugno 2014, ma non in tutti i comuni italiani e non nella stessa misura. La Tasi, la nuova imposta sui servizi indivisibili locali, si pagherà in circa duemila comuni, ovvero quelli che entro lo scorso 23 maggio hanno deliberato le nuove aliquote. Per i restanti oltre quattromila comuni (inclusi Roma e Milano) la scadenza è rimandata al prossimo autunno. Ma nei comuni dove non si paga la Tasi, i possessori di seconde case e di negozi entro il 16 giugno devono comunque versare la prima rata dell'Imu.

Tasi e Imu, come calcolare quanto bisogna pagare

Come si può calcolare quanto bisogna pagare per Tasi e Imu? La base imponibile della Tasi è immutata rispetto all'Imu: occorre prendere in considerazione la rendita catastale, rivalutarla del 5% e moltiplicare il risultato per il coefficiente variabile in base al tipo di immobile: per le abitazioni è sempre pari a 160.

Sul risultato andrà applicata l'aliquota comunale (e dai comuni stabilita con un tetto massimo del 2,5 per mille sulla prima casa e del 10,6 per mille sulle seconde attualmente aumentabile di un ulteriore 0,08%) con le eventuali detrazioni.

Tasi, ecco i capoluoghi di provincia e regione dove si paga entro il 16 giugno

Ecco i capoluoghi di regione e di provincia che hanno pubblicato entro lo scorso 23 maggio le nuove aliquote e dove, pertanto, la Tasi va pagata entro il prossimo 16 giugno: Aosta, Trento, Venezia, Torino, Genova, Bologna, Ancona, Napoli, Cagliari, Sassari, Carbonia, Vibo Valentia, Caserta, Frosinone, Pesaro, Macerata, Pistoia, Lucca, Livorno, Grosseto, Arezzo, Rimini, Reggio Emilia, Ravenna, Piacenza, Parma, Modena, Forlì, Ferrara, Savona, La Spezia, Vicenza, Treviso, Mantova, Lodi, Lecco, Cremona, Brescia, Bergamo, Verbania, Novara, Biella, Asti, Alessandria, Pordenone, Iglesias.

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Tasi: i codici tributo

Questi invece sono i codici tributo da inserire nel modello F24 necessario per il pagamento delle imposte:

3958 per le abitazioni principali e le relative pertinenze;

3961 per gli altri fabbricati e le seconde case;

3959 per i fabbricati rurali ad uso strumentale;

3960 per le aree edificabili.