Quando si paga l'acconto #Tasi 2014 nei comuni di Milano, Firenze, Roma, Bari, Palermo e Messina? In questi comuni e in altri 5595 entro il prossimo 16 ottobre dovrà essere saldato l'acconto del 50 percento della Tasi. Sottolineiamo che questi sono gli stessi comuni che non sono riusciti a stabilire entro la data del 25 maggio scorso le proprie aliquote. A tal proposito, ricordiamo che i comuni che - al contrario - sono riusciti a deliberare le aliquote sono stati soltanto 2178. Oltre ai comuni di Catania, Palermo, Bari, Roma, Firenze e Milano, dovranno versare il 50% di acconto della Tasi anche i comuni di Verona, Padova, Siena, Perugia, L'Aquila, Campobasso, Reggio Calabria, Pescara e Trieste. In questi comuni l'aliquota media è pari al 2,63 per mille. Chi sono coloro i quali devono provvedere al pagamento dell'acconto Tasi? Tra gli altri citiamo i proprietari di prime case, ponendo l'attenzione in particolar modo su due casi. Il primo ha per oggetto una prima casa in affitto: qualora si vericasse tale situazione va ricordato che l'inquilino si deve fare carico di una quota tra il 10 e il 30 dell'importo prefissato dal comune; se il contratto di affitto non raggiunge i sei mesi l'inquilino non deve pagare alcuna quota. 


Acconto Tasi 2014, aliquote e detrazioni di Milano, Firenze e Roma


In relazione all'acconto Tasi 2014, sottolineiamo che per gli abitanti del comune di Milano le aliquote sono pari al 2,5 per mille sulle prime case e all'11,4 per mille sulle altre categorie di immobili. Oltre alle aliquote vanno segnalate anche le detrazione, le quali restano valide soltanto in relazione alle prime case: per chi ha una rendita catastale compresa tra i 600 e i 700 euro la detrazione è pari a 24 euro; arriva invece a 115 euro per tutti coloro che hanno una rendita catastale pari a 300 euro. Queste invece le aliquote e le detrazioni relative al comune di Firenze: l'aliquota è dello 0,33, le detrazioni vanno dai 30 euro per la quinta fascia (che si riferisce alla rendita catastale compresa tra 1000 e 1200 euro) fino ai 170 euro per chi appartiene alla fascia più bassa. L'acconto Tasi 2014 sulle prime case a Roma si pagherà con un'aliquota pari al 2,5 per mille. Per quanto riguarda invece le detrazioni ecco i casi "estremi": 30 euro di detrazione per una rendita catastale fino a 1500 euro; detrazione pari a 110 euro se la rendita è fino a 450 euro.


Acconto Tasi 2014, aliquote e detrazioni di Bari, Palermo e Messina


Sempre in riferimento al versamento dell'acconto Tasi 2014, queste le aliquote e le detrazioni dei comuni di Bari, Palermo e Messina. Gli abitanti del capoluogo pugliese, a differenza di quanto previsto dai tre casi descritti nel precedente paragrafo, avranno la possibilità di esenzioni e detrazioni in base all'Isee e non in base alla rendita catastale. L'aliquota prevista invece è pari al 3,3 per mille (sulle prime case ndr), superiore rispetto ai comuni di Roma e Milano. In Sicilia, gli abitanti del comune di Palermo avranno un'aliquota sulla prima casa pari al 2,89 per mille e detrazioni fino a 100 euro. Chiudiamo infine con la situazione relativa al comune di Messina. Anche nel comune siciliano la Tasi si pagherà esclusivamente sulle prime case, con l'aliquota fissata al 3,30 per mille (la stessa che abbiamo già trovato a Bari). Per quanto riguarda le detrazioni, si va una detrazione del 50% (rendita catastale 100,01-200 euro) al 15% (rendita catastale 250,01-300 euro).