È arrivato il giorno della scadenza finale per il pagamento del primo acconto Tasi 2014, tanto che le cronache parlano già di file agli sportelli e di persone affannate nel calcolo dell'importo dovuto. Il nuovo tributo sulle case accomunerà quest'anno proprietari ed inquilini, anche se gli importi che dovranno essere corrisposti dipenderanno ovviamente dalla propria posizione individuale, oltre che dalle decisioni assunte all'interno dell'assemblea comunale. Se si è in ritardo con i calcoli o il pagamento, niente panico: ecco la guida da seguire per provvedere al dovuto.

Calcolo Tasi 2014: rendite catastali e determinazione dell'imponibile

Per ottenere l'imponibile destinato al pagamento TASI 2014 bisogna prima di tutto reperire le rendite catastali dell'immobile e delle relative pertinenze. Il proprietario le troverà nella visura catastale o nell'atto di compravendita, mentre l'inquilino potrà verificarle all'interno del canone di locazione.

Se non fossero presenti o non si riesce a trovarle, basta recarsi presso l'ufficio tributi del proprio Comune. Fatto ciò, è necessario compiere le seguenti operazioni:

  • sommare le rendite degli immobili con quelle delle pertinenze;
  • moltiplicare il risultato per 105;
  • moltiplicare il nuovo risultato ottenuto per 160.

A questo punto avrete ottenuto la base imponibile dell'immobile, sul quale si dovranno applicare le aliquote e sottrarre le eventuali detrazioni. Vediamo insieme questo ulteriore passaggio.

Tasi 2014: aliquote e detrazioni per proprietari di prima casa, seconda casa e per gli inquilini

Lo Stato ha definito il range delle aliquote Tasi applicabili ai vari casi attraverso la legge di stabilità 2014: per la prima casa il contributo comunale richiesto andrà dall'1 per mille al 2,5 per mille dell'imponibile, mentre le imposte locali sulle seconde case non potranno comunque superare il 10,6 per mille.

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In alcuni casi le amministrazioni potranno decidere un ulteriore aumento dello 0,3 per mille, che però dovrà essere utilizzato per finanziarie sgravi a favore delle fasce più deboli. Anche le detrazioni sono decise dai singoli Comuni e valgono solo per le prime case. Qualora il totale da versare sia inferiore ai 12 euro, il pagamento non è dovuto (salvo diversa disposizione della propria città).

Guida Tasi 2014: dove e come si paga? Ecco le informazioni da sapere

La Tasi 2014 potrà essere pagata tramite bollettino postale con numero di conto precompilato (disponibile presso qualsiasi agenzia di Poste Italiane) oppure per mezzo del modello bancario F24. Molti comuni italiani hanno stretto un accordo con Riscotel, rendendo disponibili dei calcolatori e compilatori online sui propri siti, tanto che si potrà addirittura stampare l'F24 da presentare allo sportello del proprio istituto. La scadenza di oggi, che riguarda il primo acconto, sarà seguita dal saldo al 16 di dicembre, data in cui saranno obbligati a fare il versamento unico anche coloro che vivono in quei Comuni dove non sono stati deliberati acconti intermedi.

E voi avete già eseguito il pagamento della Tasi 2014? Fateci sapere la vostra idea sul nuovo tributo con un commento all'articolo; se invece volete restare aggiornati sulle ultime scadenze fiscali e sulle relative modalità di pagamento, potete utilizzare il tasto "segui" disponibile in alto.