Le anticipazioni sull'abolizione del canone RAI ed una conseguente imposta che tutti dovranno pagare, proprietari e non di un televisore, trova conferma anche dal Tavolo 27 della Leopolda, ove si è discusso di 'Riforma Rai: canone, governance e prospettive per il servizio pubblico' con il senatore Pd Salvatore Margiotta, vicepresidente della Commissione Parlamentare di Vigilanza Rai.

Quale la soluzione per far fronte al mancato pagamento del canone?

Dalla tre giorni della kermesse renziana della Leopolda arriva un vero assist al governo retto proprio dal Renzi Matteo: la proposta prevede sì l'abolizione del canone RAI, ma anche l'introduzione di un'imposta, seppur ridotta e differenziata per fasce di reddito, chetutti dovranno pagare tramite non più il solito bollettino postale ma per mezzo dell' F24.

Modulo che sta diventando l'incubo dei cittadini, già oberati da balzelli, tasse ed imposte, che arrivano puntualmente ed inesorabilmente in ogni casa, con scadenze fisse e date tanto da non far dormire più sonni tranquilli.

Quale l'articolazione del nuovo balzello? Quale l'importo?

La proposta, che ha come fine la lotta all'evasione fiscale ed in particolare al mancato pagamento del canone Rai, evasione che si aggira intorno al 25% degli aventi il dovere del pagamento, si dovrebbe basare su un sistema che tiene conto della capacità di spesa di ogni nucleo familiare.

L'importo massimo dovrebbe attestarsi sui 60 euro, mentre il minimo intorno ai 35 euro, contro gli attuali 113,50 euro annui per tutti. Non vi è certezza, però, che simile proposta possa portare i frutti sperati. In tal caso la Rai sarebbe costretta a mutare strategia, dovrebbe puntare su di una programmazione che porterebbe ad un incremento dell' audience a scapito della qualità.

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Eventualità che nessuno vuole prendere in considerazione, tanto più i contribuenti costretti a pagare loro malgrado.

Dunque addio al vecchio "caro"canone legato al possesso dell'apparecchio televisivo. Il futuro è già cominciato. Largo a nuovi e più moderni mezzi di dissuasione. Largo a "giovani" balzelli.

Si attende che il premier Matteo Renzi, di concerto con ilPresidente Napolitano e con il MiSE prendano una decisione in tempi rapidi considerato che con il mese di dicembre la Rai dovrebbe comunicare ai cittadini costo e mezzo per il pagamento del tributo.





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