È appena passata la scadenza del 16 dicembre per il pagamento di Imu e Tasi 2014: malgrado ciò, sono in tantissimi coloro che non avendo potuto rispettare il termine, si troveranno a pagare Imu e #Tasi 2014 in ritardo. Cosa fare? Cosa si rischia e quali sono le sanzioni per chi non ha pagato? Nel contenuto di questo articolo, le risposte a queste e ad altre domande relative alle sanzioni Imu e Tasi 2014, ravvedimento operoso e pagamento ritardato.

È stato un vero e proprio castigo, questo "Tax Day" che ha affossato le finanze di milioni di italiani costretti a spendere la famosa tredicesima non più con i consueti regali natalizi, bensì con il pagamento del saldo Imu e Tasi 2014, le tasse sulla casa più odiate dagli italiani.

Purtroppo, tantissimi non ce l'hanno fatta ad effettuare il versamento per tempo e si troveranno pertanto a pagare la Tasi e l'Imu in ritardo, col conseguente rischio sanzioni che va a rincarare ulteriormente la dose su un conto di per sé già salatissimo. Tuttavia, per chi non è riuscito a rispettare la scadenza, è presto per disperarsi: la rata del saldo di Tasi e Imu si può pagare anche in ritardo senza sanzioni (o quasi) grazie al ravvedimento operoso.

Di che si tratta? Andiamo per ordine, e vediamo innanzitutto cos'è il ravvedimento operoso e cosa si rischia per il mancato o ritardato pagamento di Imu e Tasi 2014. Come qualcuno ricorderà, si tratta di un istituto volto ad evitare le sanzioni operate dal fisco a seguito degli accertamenti fiscali in caso di mancato pagamento. Con il ravvedimento operoso è dunque possibile pagare Imu e Tasi 2014 in ritardo con sanzioni piuttosto basse. Condizione essenziale per procedere è che la violazione non dev'essere stata contestata e non devono essere iniziate attività amministrative di accertamento nei propri confronti da parte del fisco.

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Il pagamento ritardato della seconda rata del saldo Imu e Tasi 2014 con ravvedimento operoso comporta però comunque delle sanzioni per una mora così articolata:

  • pagamento in ritardo entro 14 giorni dalla scadenza - sanzione di 0,2% per giorno di ritardo (ravvedimento sprint)

  • pagamento in ritardo dal 15° al 30° giorno - sanzione del 3% (ravvedimento breve)

  • pagamento ritardato dal 31° giorno e fino ad un anno - sanzione del 3,75% più interessi dell'1% (ravvedimento lungo)

Ma cosa si rischia in caso di mancato pagamento Imu o Tasi 2014? Le sanzioni effettive in questi casi sono piuttosto alte e potrebbero determinare, a seguito di accertamenti, more anche del 30%. Come pagare Imu e Tasi 2014 in ritardo? Per usufruire del ravvedimento operoso e ed effettuare un pagamento ritardato le istruzioni da seguire sono molto semplici: queste sono infatti le stesse per il pagamento della seconda rata del saldo di Imu e Tasi 2014 entro la scadenza prevista.

Si paga con bollettino postale o modello F24 con l'unica differenza che bisogna avere cura di barrare tra l'altro, la casella "Ravv" dedicata appunto a tale eventualità. Per rimanere aggiornati sulle news relative a Imu e Tasi e le prossime scadenze fiscali, vi invitiamo a cliccare il tasto "Segui" in alto.