Mentre si avvicina la scadenza dell'abbonamento Rai 2015, sempre più italiani vanno alla ricerca frenetica di informazioni per sapere quanto costa, quando bisogna pagare ma soprattutto come non pagarlo legalmente e non, cercando in tutti i modi uno stratagemma o cavillo, che consenta di non pagare l'odiato abbonamento. Vediamo di seguito l'importo dell'abbonamento 2015, le modalità di pagamento e come fare domanda di disdetta per non pagarlo più in futuro.

Quando si paga il #Canone Rai 2015? Per quanti non lo ricordassero, come ogni anno, l'abbonamento alla Rai scade il 31 gennaio, ma ci sono delle scadenze più avanti nel tempo previste per chi ha richiesto il pagamento rateizzato, ipotesi da non sottovalutare.

Ma quanto ci costa questo canone? L'importo, anche quest'anno si mantiene sui livelli di quello degli anni passati e pagare il canone Rai 2015 ci costerà la bellezze di 113,50 €.

Come si paga? Le modalità di pagamento dell'abbonamento Rai 2015 lasciano ampia libertà di scelta e per evitare sanzioni il pagamento fatto entro la scadenza potrà essere effettuato:



  • con bollettino postale intestato a Sportello Abbonamenti TV - Torino sul c/c 3103

  • presso le tabaccherie del circuito Lottomatica, Sisal o ITB

  • telefonicamente con carta di credito al numero verde Taxtel 800.191.191 per la rete fissa o al numero a pagamento 02641 61701 da cellulare

  • con i servizi di homebanking

  • sul sito di Equitalia Nord https://gruppoequitalia.pagonet.it/pagonet/bollettino_tv.asp?button=Canone+TV

Per chi invece fosse stufo di pagare il canone Rai, esiste sempre la possibilità di fare disdetta, vediamo come.

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Precisiamo innanzitutto che richiedere la disdetta dall'abbonamento Rai ed evitare il pagamento del canone è possibile solo nei casi in cui:



  • si siano ceduti a terzi i televisori posseduti

  • i televisori posseduti vengano rottamati, rubati o andati persi in un incendio



In questi casi sarà possibile fare domanda di disdetta per ottenere l'esenzione dal pagamento dell'abbonamento Rai a partire dall'anno successivo o comunque dalla successiva scadenza. Esiste poi la possibilità di chiedere la disdetta del canone per suggellamento: è il caso di chi continua a possedere degli apparecchi TV ma per di non pagare il canone Rai è disposto a rinunciare al loro utilizzo. Nella fattispecie, a seguito della domanda di disdetta per suggellamento, verranno a casa vostra degli addetti Rai che racchiuderanno i vostri ricevitori in degli appositi involucri, rendendoli così inutilizzabili.



Per richiedere la disdetta dell'abbonamento, ricordiamo che occorre rientrare nei casi di cui sopra e compilare l'apposito modulo scaricabile direttamente sul sito Rai e mandarlo, previa compilazione e tramite raccomandata a Agenzia delle Entrate S.A.T.- Sportello Abbonamenti TV- Ufficio Torino 1- c.p.

22 – 10121 Torino.



Tuttavia, al di là della disdetta, ricordiamo che in alcuni casi è anche possibile evitare il pagamento del canone legalmente approfittando delle esenzioni previste per legge. Se desiderate rimanere aggiornati sulle prossime scadenze fiscali vi invitiamo infine a cliccare il tasto “Segui” in alto.