Qualche giorno fa, l'Agenzia delle Entrate ha comunicato che, nella sola prima giornata, i contribuenti che hanno visitato il sito internet allo scopo di scaricare o consultare la propria dichiarazione dei redditi sono stati più di 150mila. Quindi, l'operazione relativa al #modello 730 precompilato è partita senza particolari problemi. A partire dal primo maggio sarà così possibile inviare la propria dichiarazione fiscale, confermando quella già visibile online oppure modificarla correggendo o inserendo alcuni dati che, al momento, non sono presenti nel modello approntato dalla stessa Agenzia delle Entrate.

Qualche giorno fa, Rossella Orlandi, direttore dell'Agenzia delle Entrate, ha specificato che, presumibilmente, saranno circa due milioni e mezzo i contribuenti che provvederanno autonomamente ad effettuare la dichiarazione dei redditi anche allo scopo di evitare, da parte dell'amministrazione fiscale, i controlli sui documenti presentati. Se quella del modello precompilato è una novità, le modalità di rimborso e i pagamenti di quanto previsto dal modello 730 rimangono invariate, così come avveniva fino allo scorso anno.

Possiamo fare un'altra considerazione: nel caso in cui manca il sostituto d'imposta, il rimborso di quanto dovuto sarà effettuato direttamente dall'Agenzia attraverso le coordinate bancarie o postali del conto corrente comunicate dal contribuente; se invece l'Agenzia delle entrate non possiede questo dato, il rimborso avverrà con metodi diversi, in contanti presso gli uffici postali per importi inferiori a mille euro mentre per importi uguali o superiori, il rimborso sarà effettuato tramite vaglia emesso dalla Banca d'Italia. Infine, se il contribuente dovrà pagare un debito, lo potrà fare indicando le coordinate del conto su cui addebitare l'importo oppure mediante il modello F24 che si può stampare con tutti i dati pronto per il pagamento. A quel punto si potrà decidere se procedere al pagamento tramite un conto internet oppure recandosi presso gli uffici postali o le banche.