Solo chi possiede un televisore dovrà pagare il #Canone Rai che sarà inserito nellla bolletta dell'energia elettrica mentre sarà escluso chi possiede solamente Pc, tablet o smartphone. Questa è una delle novità importanti introdotte nella Legge di Stabilità 2016, approvata dal Governo e che entrerà in vigore a partire dal prossimo anno. L'importo della tassa scende così a 100 euro, dalle attuali 113.

Sanzione da due a sei volte l'importo dovuto

La norma attuale prevede che il pagamento debba avvenire in un'unica soluzione, a differenza di quanto era stato deciso inizialmente con la rateizzazione dell'importo dovuto. Il canone, così, sarà inserito nella prima bolletta elettrica del prossimo anno.

Per chi decidesse di non pagare verranno applicate delle sanzioni che vanno da due a sei l'importo previsto, cioè da 200 a 600 euro. Cosa succede per chi possiede più abitazioni? Il proprietario di più case dovrà pagare il canone Rai solamente una volta. Gli utenti riceveranno la bolletta elettrica nella quale verrà specificata, con una voce separata, la voce riferita alla tassa da pagare, in modo che all'utente sia chiaro quanto è dovuto per la l'energia elettrica e quanto per la nuova tassa.

Non pagherà chi non possiede un apparecchio TV

Chi non possiede un televisore e, quindi, non sarà tenuto al pagamento del canone, dovrà dichiarare, con un'autocertificazione, che non possiede alcun apparecchio TV. Naturalmente, chi ha la domiciliazione bancaria pagherà direttamente quanto dovuto con l'addebito sul conto corrente.

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La nuova normativa non prevede alcuna sanatoria per quelle persone che sino ad oggi non hanno mai pagato. Il dettaglio di questa nuova procedura sarà specificato con un decreto ministeriale entro 45 giorni dall'approvazione della Legge di Stabilità 2016, cioè entro la metà del prossimo mese di febbraio. Il premier Renzi, in occasione della presentazione della manovra finanziaria dello scorso 15 ottobre ha dichiarato che l'importo di questa nuova tassa potrebbe diminuire a 95 euro già a partire dal 2017.