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Se non fosse che è la mera realtà, si potrebbe storcere il muso cercando di riflettergli la vaga somiglianza di un sorriso e non una smorfia informe destante ironica rabbia. Anche questa è fatta, dirà compiaciuto qualche esponente del Governo Renzi, impegnato alla ricerca di nuovi espedienti per prelevare denaro da qualsiasi parte esso provenga. Quindi, 'soddisfatti e rimborsati' da questa operazione, si prevede che le casse dello Stato si rimpingueranno ulteriormente dalla bolletta energetica di luglio, che comprenderà per la prima volta e in un'unica soluzion, il prelievo dei primi 70 euro spettanti alla Rai. In questo modo lo Stato cercherà di aggirare l'ostacolo riscontrato in tutti questi anni, ovvero i sette milioni di 'evasori' che non hanno mai denunciato il possesso di un televisore.

 

Cosa succederà a luglio

Ventitré milioni di contribuenti avranno il prelievo forzoso in bolletta, ma il Governo avrà pensato ai 'poveri' che con fatica, rinunce e qualche stento riescono a pagare i piccoli importi energetici grazie all'oculatezza e al risparmio che la guerra del passato ha loro insegnato? Non sappiamo la risposta ma è certo che dovranno mettere da parte qualche 'soldino', perché a luglio ci saranno i 70 euro a far 'lievitare' l'importo della propria bolletta e forse non capiranno. Tutto questo prospetta una lista d'ingiurie verbali, contro il 'genio' che ha ideato e creato l'ambiguo sistema generato dalla legge di Stabilità, nel tentativo di stanare i 'furbetti' dell'evasione fiscale televisiva. Chi ha sempre pagato anche per chi non lo ha mai fatto potrà vedersi finalmente rendere giustizia. 

Le difficoltà che la decisione incontra

Come ogni novità, anche questa avrà i suoi pro e contro che solo il tempo ne vedrà il risultato.

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Così l'abbonamento Tv è diventato più economico riducendosi a 100 euro, e se tutti i 26 milioni di italiani possessori di tv lo pagheranno, creeranno a luglio un primo tesoretto ammontante a un miliardo e 610 milioni, a cui s'aggiungeranno a fine anno gli altri 780 per un totale di 2 miliardi e 390 milioni. All'invio degli importi dovuti penserà l'Agenzia delle Entrate, che avrà il compito di controllare e intrecciare i dati degli intestatari di bollette, con quelle attualmente esistenti del Canone Rai. Prepariamoci quindi a riscoprirci intestatari di più proprietà e a ritrovarci 'apparentemente' più ricchi, e dovremo difenderci, sopratutto nel primo anno, da infiniti errori di omonimie, domicili e residenze varie che ci porteranno alle associazioni consumatori a cui molti utenti si rivolgeranno. 

Come eludere il pagamento

La nuova legge porta respiro alle misere tasche di molti italiani ma il caos regna sovrano; sopratutto tra gli anziani che non capiscono a chi affidarsi malgrado i media continuino a spiegare il sistema di pagamento.

Possibili soluzioni: attendere e vedere quello che avverrà in bolletta a luglio, entrare nel sito Rai attivato www.canone.rai.it dove ci sono le domande più frequenti (cliccare nell'apposita riga per essere richiamati) oppure dissanguarsi al numero call center Rai 199.123.000 (14,49 centesimi al minuto o se si chiama da rete mobile 48,8 con lo scatto fisso alla risposta di 15,75 centesimi). Sono esclusi dal pagamento la doppia Tv, i pc senza sintonizzatore e gli anziani over 75 a basso reddito; chi la Tv non ce l'ha può presentare una dichiarazione di non possesso, valida un anno, con responsabilità penale in caso di falso. Per espletare questa dichiarazione bisognerà attendere i provvedimenti dell'Agenzia delle Entrate.