Si fa un gran parlare negli ultimi giorni del Canone Rai, forse la tassa meno digerita e pagata dagli italiani. In base agli ultimi sviluppi come era stato annunciato mesi fa, il canone sarà pagato da tutti direttamente nella bolletta della fornitura elettrica. L'importo sarà minore rispetto al passato e sarà pagato in 10 rate di eguale importo. Ci sono ovviamente dei eccezioni e dei casi particolari per il quale il tributo non deve essere pagato. Vanno fatte però delle opportune precisazioni soprattutto per quello che accadrà in quest'anno, il 2016.

Il canone Rai per il 2016

Negli spot pubblicitari si continua a ripetere che da quest'anno il canone Rai sarà pagato in "Rate" a partire da luglio senza mai specificare quante siano le rate e quale sia l'importo delle rate.

In modo poco chiaro, si lascia in questo modo intendere che la suddivisione in rate porti a pagamenti di 10 euro di cui si è sempre parlato e che, pur avendo un peso, sono accessibili e sopportabili alla maggior parte delle famiglie italiane. Al più si è portati a pensare che dato che si inizia a pagare a luglio le rate non siano più 10 ma 6 e che quindi l'importo possa essere di circa 16 euro.

In realtà non è così. Per il 2016 la prima rata del canone sarà inserita nella prima fattura elettrica successiva al 1 luglio 2016 e sarà pari a 70 euro. Nelle bollette successive verranno distribuiti i restanti 30 euro e cioè, tenendo conto che generalmente  la "luce" viene pagata bimestralmente, saranno 2 rate da 15 euro.

Importi che ovviamente si aggiungono alla normale bolletta della fornitura elettrica.

I migliori video del giorno

Certo che la somma dovuta è sempre minore dell'anno precedente, e coincide con quella annunciata, ma è ovvio che maggiori difficoltà avranno le non poche famiglie con poche risorse che si vedranno aggiunte queste somme non proprio indifferenti in bolletta da luglio in poi.

Il canone Rai per il 2017

Andrà probabilmente invece a regime nel 2017 la versione definitiva e annunciata del canone. Sarà distribuito in 10 rate da 10 euro l’una e sempre a causa della bimestralità della fatturazione della fornitura elettrica nelle fatture saranno addebitate 2 rate mensili del canone quindi 20 Euro a bolletta. Se ci sono casi in cui la fattura è trimestrale, le rate addebitate saranno tre. Se per le utenze sono in essere domiciliazioni bancarie del pagamento della fattura elettrica queste saranno automaticamente estese anche al canone.

Il canone sarà pagato da tutte le utenze per la fornitura di energia elettrica nel luogo in cui un soggetto ha la residenza anagrafica e vale per tutti gli apparecchi che si trovano nella propria casa di residenza. Se si ha una seconda casa e una tv, non si deve pagare due volte. Gli intestatari di una fornitura elettrica diversa dall'uso domestico avranno un canone speciale che non ha subito variazioni con la nuova legge né sull'importo né sulle modalità di pagamento.