Torna nuovamente incerto il futuro aeroportuale di Sant'Anna (Crotone). Dopo le problematiche affrontate negli ultimi mesi e relative al decreto di fallimento emanato dal Tribunale di Crotone in favore alla società che gestisce lo scalo calabrese, la Sant’Anna S.P.A. potrebbe giungere nuovamente una chiusura inaspettata per lo scalo. Negli ultimi mesi l'impegno concreto delle istituzioni locali oltre che regionali in comune accordo con la dirigenza della compagnia di volo Low-Cost, RyanAir avevano riportato il servizio minimo necessario verso le città di Bergamo, Roma e Pisa con importanti numeri accolti con soddisfazione dalla cittadinanza.

Voli cancellati da Ottobre

La nuova scelta da parte del Governo di istituire una tassa supplementare su tutti i voli come conseguenza dell'ultima manovra finanziaria, nella quale sono state introdotte tra l'altro nuove tecnologie e inasprimento di pena per alcuni reati tralasciati negli ultimi anni, ha portato però allo stesso tempo ad un ripensamento repentino da parte della compagnia che ha comunicato a partire dalla mensilità di Ottobre 2016 la cancellazione di tutti i voli dell'azienda da e per lo scalo pitagorico, Il tutto risulta essere il frutto della scelta più che mai discutibile di aumentare di circa il 40% le tasse imposte per passeggero, passate a partire dal 1 Gennaio dell'anno corrente, da 6 a 9 euro, un aumento voluto appositamente per reperire fondi utili a rifinanziare la cassa integrazione concessa agli ex piloti della compagnia nazionale, l'Alitalia anche lei al centro delle attenzioni degli ultimi anni dopo il salvataggio ottenuto mediante cessione di quote a compagnie estere. 

Uno scalo vitale per la fascia ionica, che da e per Crotone ha visto centinaia di migliaia di persone sfruttare i vettori per raggiungere le località estive e che ora, dovranno con ogni probabilità tornare a ripiegare verso lo scalo internazionale di Lamezia Terme, distante quasi due di viaggio.

Una decisione che rischia nuovamente di creare enormi disagi e lasciare senza lavoro decine di famiglie.