L'Agenzia delle Entrate ha diramato la nuova Circolare numero 7/E/2016 nella quale è contenuta la disciplina relativa ai bonus mobili per le coppie conviventi o sposate. Chi ne potrà beneficiare, potrà acquistare mobili o articoli di arredamento per la casa (la prima casa) potendo portare in detrazione Irpef la metà delle spese effettuate nell'anno in corso, fino ad un massimale di 16 mila euro.

Per accedere al bonus mobili, la coppia deve risultare, nell'anno 2016, coniugata o convivente da 36 mesi. Il requisito può essere comprovato o mediante lo stato di famiglia oppure con una semplice autocertificazione. Il bonus fiscale, secondo quanto riportato nella circolare dell'agenzia delle entrate, è appannaggio delle coppie nelle quali almeno uno dei due coniugi non deve aver superato il trentacinquesimo anno di età.

Il bonus mobili può essere usufruito da quelle coppie che hanno acquistato l'immobile a titolo oneroso, o che lo abbiano fatto tramite una semplice donazione a titolo gratuito (o che sia stato ereditato).

Ecco quali coppie potranno beneficiare del bonus

Secondo quanto riportato nella circolare dell'Agenzia delle Entrate l'agevolazione fiscale è appannaggio delle coppie nelle quali almeno uno dei due coniugi non deve aver superato il trentacinquesimo anno di età. Il bonus mobili può essere usufruito da quelle coppie che hanno acquistato l'immobile a titolo oneroso, o che lo abbiano fatto tramite una semplice donazione a titolo gratuito, o che sia stato ereditato.

Nella circolare si specifica inoltre che l'acquisto dell'immobile (che deve comunque essere abitazione principale) deve essere stato effettuato nel 2015, o tuttalpiù nell'anno in corso, a patto che l'acquisto sia stato fatto entro i termini previsti dalla legge per presentare la dichiarazione dei redditi 2016.

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L'acquisizione dell'immobile può essere fatta in comproprietà tra i due coniugi oppure appartenere solo ad un coniuge, ma in tal caso è necessario che si tratti del coniuge di età inferiore ai 35 anni.

Il bonus mobili attribuisce l'agevolazione fiscale a quelle coppie che acquistano arredamenti per soggiorno e per camere da letto. Nel bonus non sono invece compresi gli acquisti di tendaggi, pavimentazioni e porte. Non è rilevante se l'acquisto di tali arredi sia stato fatto da un solo coniuge o da entrambi.