CIE 3.0, così è stata battezzata la carta di identità elettronica che entrerà nelle case degli italiani a partire dal prossimo 4 luglio. Il Ministero dell’Interno infatti , con la circolare 10/2016 ne ha comunicato l’avvio. Si tratta di una assoluta novità per il nostro paese, di una rivoluzione per quello che da sempre risulta essere il documento di riconoscimento principale per i cittadini. Vediamo come funzionerà e che vantaggi avranno i cittadini italiani.

Come si presenterà la CIE 3.0

Sarà come una normale carte di credito, una smart card, così si presenterà ai cittadini il nuovo documento di riconoscimento per gli italiani.

Sarà munita del solito chip e conterrà numerosi dati dei titolari. Oltre che alla foto ed all’anagrafica, informazioni tipiche della carta di identità, il nuovo documento sarà completo di codice fiscale ed anche di estremi dell’atto di nascita e delle impronte digitali, tutto questo nell’ottica di una maggiore trasparenza e sicurezza del documento. Inoltre, il titolare potrà a sua scelta inserire i recapiti per essere contattato, quindi Posta Elettronica Certificata, mail o cellulare. La nuova carta di identità non affiancherà la vecchia, ma la sostituirà in tutto. Infatti è previsto che tra il 4 luglio ed il 16 settembre, nei comuni dove sarà avviata la sperimentazione, il Ministero invierà le apparecchiature utili al rilascio della nuova tessera e da quel momento non potrà più erogare le carte vecchia maniera, quelle cartacee.

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Abbiamo detto tutti i comuni in cui partirà la sperimentazione, questo perché non sarà ancora richiedibile in tutte le località. Dal 4 luglio infatti si partirà nelle grandi città, Roma, Napoli, Torino, Milano, Firenze e Bologna per poi aggiungere via via altre città (si conta di arrivare al 16 settembre a circa 200 comuni).

A cosa servirà oltre che a tipico documento di riconoscimento?

Appena arriveranno ai comuni, scanner per le impronte, lettori di smart card, apparecchiature per la firma elettronica e tutti gli altri strumenti utili all’emissione di queste carte, ai cittadini che ne faranno richiesta verrà data questa tessera, o meglio verrà recapitata dopo tutti i controlli, al domicilio del richiedente. Con essa si potrà accedere a tutti i servizi dello SPID, il Sistema Pubblico Identità Digitale. Al momento sono circa 300 i servizi offerti da 10 Enti Pubblici che hanno aderito allo SPID. Sono INPS, INAIL, #agenzia delle entrate e diverse Regioni Italiane. La richiesta della tessera sarà da presentare al proprio comune di residenza. Il costo della procedura è stato già definito e sarà di 13,76 euro. A questi si devono però aggiungere IVA ed altri balzelli tipici, cioè diritti di segreteria e diritti fissi. In totale al cittadino la carta di identità nuova versione costerà 22 euro circa. #Governo