Per usufruire di vantaggi, rimborsi ed incentivi quando si fa la Dichiarazione dei redditi per pagare le tasse, vanno messi a carico i familiari con particolari caratteristiche e senza limiti di età. Grazie alla dichiarazione precompilata on-line dal 16 aprile, con qualche conoscenza e seguendo i tutorial dell’Agenzia delle entrate, si può compilare il modello 730 e inviarlo anche da soli. Non sono solamente il coniuge e i figli a poter permettere al contribuente di beneficiare delle detrazioni fiscali, ma anche altri familiari ascendenti e discendenti.

Detrazioni fiscali per figli e parenti

Nella dichiarazione dei redditi precompilata [VIDEO] o ordinaria si possono inserire i familiari considerati fiscalmente a carico, che possono usufruire delle detrazioni d’imposta in base al reddito complessivo del contribuente.

Per calcolare la cifra da detrarre bisogna verificare i redditi al lordo degli oneri deducibili dei familiari, che possono essere messi a carico se nel 2017 hanno percepito un reddito uguale o inferiore a 2840,41 euro. Nel reddito fanno cumulo anche le somme seguenti: redditi da fabbricati sottoposti a cedolare secca, retribuzioni corrisposte da organismi internazionali, affitti e altri, consultabili sul sito dell’Agenzia delle entrate.

Chi può essere considerato fiscalmente a carico

Possono essere considerati fiscalmente a carico i figli, sia naturali che adottivi o affidati, indipendentemente dal fatto che convivano o meno con il genitore e che abbiano superato un certo limite di età. Fiscalmente a carico può essere anche il coniuge, anche alla luce delle nuove leggi che considerano i doveri di famiglia allo stesso livello di chi è sposato, separato o divorziato.

Gli altri familiari a carico devono convivere con il contribuente e devono ricevere assegni di mantenimento stabiliti dal giudice. Si tratta di genitori, i discendenti dei figli, nuore e generi, fratelli e sorelle, suoceri, nonni e nonne. Le detrazioni sono variabili in base al reddito e saranno calcolate secondo quanto è previsto dall'articolo numero 12 del TUIR ed è ovvio che le detrazioni spettano solamente nel caso in cui i parenti siano privi di mezzi di sussistenza o inabili al lavoro. Per avere le informazioni necessarie basta controllare sul sito dell'Agenzia delle entrate le tabelle relative. Se ci si reca in un centro di assistenza fiscale (Caf), queste cifre verranno ricavate automaticamente senza bisogno di formule e di calcoli fatti dal contribuente.

Come compilare la dichiarazione dei redditi per i familiari a carico

I dati relativi al coniuge vanno indicati nel rigo 1, mentre quelli relativi ai figli e agli altri familiari a carico nei righi 2-5. Naturalmente bisogna mettere per quanto tempo i familiari sono stati a carico e se sono al 100% del contribuente o al 50% con l'altro genitore.

Per ogni figlio in detrazione bisogna inserire il codice fiscale, ma quest'anno c'è una novità: per motivi di privacy il codice fiscale dei figli in affido preadottivo non va inserito. C'è la detrazione per famiglie con almeno quattro figli pari a 1.200 euro e generalmente questa percentuale è divisa al 50% tra genitori non separati. In caso di divorzio è il giudice che stabilirà il mantenimento del figlio al 100% ad uno o al 50% a entrambi. La detrazione di 1.200 euro per famiglie numerose è un importo complessivo e non aumenta al variare del numero di figli; a seconda dei casi bisogna compilare il modello redditi anziché il modello 730 [VIDEO].