Il Comune di Bari ha annunciato una significativa diminuzione media della Tari, la tassa sui rifiuti urbani, per l'anno 2026. Questa importante riduzione è stata resa possibile grazie al recupero di ben 3,5 milioni di euro, frutto di un'intensificata e mirata lotta all'evasione fiscale. L'assessore comunale al Bilancio e Tributi, Alessandro Delle Donne, ha illustrato i dettagli di questa misura, destinata a portare un concreto beneficio ai cittadini e alle attività economiche del capoluogo pugliese.
Dettagli sulla riduzione della Tari
La diminuzione della Tari interesserà in modo differenziato sia le famiglie residenti sia le attività economiche presenti sul territorio.
In particolare, è prevista una riduzione media dell'1,8% per le utenze domestiche, ovvero le famiglie, e dell'1,2% per le utenze non domestiche, che includono le imprese e le attività commerciali. Questo risparmio complessivo, pari a 3,5 milioni di euro, è stato generato da un'efficace opera di recupero crediti, ottenuta attraverso un'intensificazione dei controlli e delle attività di accertamento mirate a contrastare l'evasione della tassa sui rifiuti.
L'impatto della lotta all'evasione
L'amministrazione comunale ha evidenziato come il recupero dei crediti non versati negli anni precedenti abbia avuto un duplice effetto positivo. Da un lato, ha permesso di ampliare la base imponibile, includendo un maggior numero di contribuenti che ora adempiono ai propri doveri fiscali.
Dall'altro, ha consentito di alleggerire il carico fiscale per tutti quei contribuenti che hanno sempre mantenuto una condotta regolare nel pagamento della Tari. Questa riduzione della tassa rappresenta un segnale tangibile e significativo per le famiglie e le imprese del territorio barese, le quali potranno ora beneficiare di un concreto alleggerimento dei costi complessivi legati allo smaltimento dei rifiuti urbani. L'assessore ha inoltre ribadito che il contrasto all'evasione fiscale rimarrà una priorità strategica per l'amministrazione anche nei prossimi anni, con l'obiettivo primario di garantire una sempre maggiore qualità dei servizi offerti alla cittadinanza e di mantenere tariffe più eque e sostenibili per tutti.