La maggior parte dei possessori di smartphone, al primo segno di cedimento del loro amato e costoso gioiellino, preferisce spedirlo in assistenza e non rivederlo più per mesi piuttosto che soffermarsi un attimo per riuscire a capire cosa sia successo. Quello che non è chiaro alla maggior parte di noi è che i telefonini di oggi per quanto possano differire dal punto di vista tecnico hanno una caratteristica comune: sono delicatissimi e non solo dal punto di vista fisico.
Al pari dei bambini o di un cucciolo hanno bisogno di continua attenzione, e basta una dimenticanza, un attimo di distrazione quando sul display si visualizza una notifichina, che la frittata è fatta.
Come è possibile allora sopperire a tale catastrofe? Prima di disperarvi cercando la garanzia in giro per casa, provate a ripristinare i dati di fabbrica, ossia formattatelo. Se i problemi persistono, avete un altra carta da giocare, aggiornare il software.
Per gli utenti Android è possibile portare a termine questa procedura in due modi:
- Utilizzando lo smartphone - La sequenza da attuare è - Impostazioni, Info sul dispositivo, Aggiornamento Firmware. Poi a seconda della marca del cellulare in vostro possesso, vi potrà essere richiesto o meno di creare un account sul sito del produttore, dopodiché l'aggiornamento partirà in automatico.
-Tramite pc- Scaricate sul vostro pc uno dei programmi ufficiali per la gestione dello smartphone (variano a seconda della marca), ed il resto vien da se.
L'eventuale aggiornamento sarà rilevato in automatico e per portarlo a termine basterà seguire la procedura guidata.
In entrami i casi è consigliabile avere la batteria carica. Se e dico se, i problemi dovessero continuare anche dopo l'aggiornamento, allora mi dispiace dirvelo: lo smartphone è andato.