Da qualche mese, la chat di Facebook è invasa da unvirus tanto insidioso quanto imbarazzante: gli utenti ricevono un linkinfettato da un loro amico, già caduto nella trappola. Basta cliccare sul linkper essere rimandati ad una pagina con un video a luci rosse. Dalla semplicepubblicità allo spam il passo è breve: il link compare in quasi ogni messaggioche l'utente manda, fino ad una condivisione più o meno globale del virus.

Non è, in realtà, un tentativo di Phishing del tuttonuovo: già nel 2010, virus simili a questo impazzavano sul social network (esul resto del web), scatenando il panico di migliaia di utenti.

"Palevo Worm", "Win-32Malware-gen" e "Non e don virus" infettavano il nostro pc ad unsemplice clic. Il link, che rimandava ad una fantomatica fotografia, apriva inrealtà una pagina in cui un testo ci avvertiva che la foto non era piùdisponibile ma che potevamo ancora raggiungerla cliccando su di un pulsante,che però faceva scaricare un file eseguibile. Da questo momento in poi, non eravamo piùin grado di utilizzare il nostro account.

Questa volta si tratta di qualcosa di meno invalidante(anche perché la condivisione dello stesso virus avviene esclusivamente sel'utente utilizza il proprio account e la chat), tuttavia è chiaro il disagio:Facebook è ormai diventato un canale di comunicazione da cui si prescinde afatica.

È utilizzato per invitare istantaneamente diverse persone ad uno stessoevento, per mantenere i contatti con familiari e amici molto lontani, perottimizzare i tempi in caso di conversazione multipla. Non sono rari, peraltro,gli utenti che usano il social network per lavoro.

Per riconoscere qualsiasi tipo di spam, bisogna esseresempre vigili, evitando qualsiasi link che presenti anomalie varie. Tuttavia,non è impossibile , una volta cliccato sul link, sbarazzarsi del virus: bastalanciare un buon programma Anti Spyware e, nei casi più disastrosi, ricorreread un tecnico.