Un computer che legge il pensiero, che si comanda con il movimento delle mani, che riconosce la voce o scannerizza una retina e le impronte digitali? Questo scenario da film di fantascienza potrebbe realizzarsi entro qualche anno.

L'UC Berkley School of Information ha infatti messo a punto un sistema per leggere le password nella mente di un utente. superando le tradizionali digitazioni delle classiche combinazioni alfanumeriche che sono spesso vittima degli attacchi degli hacker. L'esperimento realizzato nell'università americana da John Chuang che si è avvalso dell'uso di una specie di caschetto con funzioni di elettroencefalogramma non invasive simili a delle cuffiette per ascoltare musica.

Questo apparecchio, che costa circa 100 dollari e si chiama NeuroSky MindSet, viene connesso tramite Bluetooth ad un computer che riesce così a decifrare le onde cerebrali. Nel corso della ricerca è stato chiesto a diverse persone di immaginare di compiere azioni specifiche che sono state indovinate attraverso la lettura delle onde cerebrali portando ad una percentuale d'errore inferiore all'1%. L'esperimento rientra nel campo dell'autenticazione biometrica che riguarda anche la lettura della retina, delle impronte digitali della voce e dei movimenti degli arti che, in particolare le aziende di videogiochi, stanno già sperimentando.

Anche Paypal e Lenovo stanno sperimentando dei sistemi per sostituire le password alfanumeriche con moduli di riconoscimento vocale o facciale. Se queste novità andranno in porto entro breve tempo, la vita degli hacker sarà sempre più dura.