Dopo un lungo anno di prove invisibili al popolo della rete, ecco arriva finalmente una nuova app.
Nasce dall'idea di Cristopher Isaac Stone, meglio conosciuto con il nome di Biz Stone, co-fondatore di uno dei più utilizzati social network degli ultimi anni, Twitter.
Jelly, gelatina o medusa come suggerito dalla sua icona è già disponibile negli store di tutti gli smartphone, si propone come strumento per trovare risposte alle nostre domande, anche le più bizzarre.
Scopriamo nel dettaglio Jelly:
Dopo aver scaricato l'app, si procede con la creazione del profilo, qui ci è data la possibilità di sincronizzare tutti i vari social che utilizziamo: Facebook, Twitter, Instangram, ecc...
Una volta iscritti saremo in grado di vedere le domande poste dai nostri contatti e dagli altri utenti, e le correlate risposte.
La domanda può essere posta solo con un testo semplice, ma l'obbiettivo reale dell'app è la condivisione di immagini correlate alle domande poste, in questo caso la domanda risulterà come una didascalia della foto condivisa.
Tutto ciò che viene postato può essere condiviso dalla propria rete di contatti liberamente, questo permetterà di allargare notevolmente la propria rete social.
Le Domande e le risposte possono essere commentate e condivise in tutta la rete, non avremo qui il classico "Mi piace" di Facebook ma un simpaticissimo "Good".
Flop o grande successo?
L'idea pare essere innovativa, una specie di ritorno alla "saggezza popolare", non più affidarsi ai classici motori di ricerca per avere risposte alle proprie domande, ma riscoprire la possibilità di confrontarsi con persone reali, conosciute e non che diventeranno parte della propria rete di contatti.
Non ci rimane che restare a guardare le reazioni degli utenti, se questa volta avranno una reazione positiva immediata o come è stato per Twitter bisognerà attendere qualche anno prima di vedere Jelly utilizzata nel quotidiano da migliaia di utenti.