L'iniziativa aperta da Telecom con il progetto Working Capital Italia prevede una selezione di start up digitali, un'offerta appetibile che potrebbe interessare giovani e imprenditori alle prime armi, ma ha delle precise regole.
Molti si chiederanno: come realizzarla? Ecco i consigli dell'esperta Cheryl Rickman, un' imprenditrice online e scrittrice inglese, che ha realizzato un manuale sulle start up , il libro "La start-up digitale. Guida pratica step by step".
La prima cosa da individuare è l'idea d'impresa di base. Cosa manca nel mercato? Cosa si vuol fare? Quale progetto potrebbe avere successo nel territorio o nel web? Uno studio del territorio, le potenzialità del prodotto o del servizio di essere innovativo e capace di conquistare i consumatori, sono la partenza per partorire un'idea geniale.
Le start-up innovative funzionano se creano prodotti o servizi di valore, ma anche posti di lavoro oltre che successi nelle vendite, partendo da un bisogno che s'intende soddisfare (esempio: una rete di fornitura di assistenze sociali a domicilio o di riparazioni o restauri, ecc). La domanda da porsi è cosa chiede il mercato? Quale servizio può servire alla gente?
L'innovazione deve determinare benefici di tipo sociale su quello punta l'imprenditoria innovativa.
Passo dopo passo si crea una start up innovativa.
Serve una "grande idea", quell'idea che a volte arriva al volo, la Rickman dice che per decidere si deve provare a : "... capire ciò che è possibile e ciò che non è possibile fare, ciò che è necessario e ciò che non lo è", il dettaglio va curato con minuzia ma senza scoraggiarsi.
L'idea d'impresa dovrà essere chiara, utile, innovativa, qualcosa di diverso o in più di quel che offrono gli altri. Una novità geniale, ovviamente, sarà una conquista immediata e di sicuro successo.
Oggi imprese di piccole dimensioni si associano con grandi gruppi con un rapporto scambievole e fanno impresa.
Altro passo è la realizzazione di un business plan, che deve rispondere alle domande "che cosa fare, come e quando" per conquistare il mercato. Scegliere nome, marchio, sito internet ecc., provvedere alla registrazione, per tutelarsi da plagi e abusi.
Per avviare l'idea d'impresa servono soldi, nel caso della selezione di Telecom con Working Capital Italia i selezionati potranno beneficiare di 25.000 euro per avviare il progetto e un programma di formazione e consulenze che si svilupperà nelle sedi preposte.
Oltre alle risorse economiche non vanno sottovalutate le risorse umane, i collaboratori, soci o operai o dipendenti vanno selezionati a loro volta in modo accurato perché garantiranno il buon andamento del servizio o prodotto fornito.
Il piano di marketing e di comunicazione cioè come s'intende comunicare se stessi come gruppo e prodotto all'esterno, è fondamentale, "un'idea fantastica serve a poco se non la fate conoscere", la promozione deve avvenire prima del lancio conquistando i propri clienti.
Il business oggi si fa anche con contatti, conversazioni, community, secondo Cheryl Rickman, ai tradizionali metodi di marketing online si sono affiancati i social network, i blog.
Il passo finale è la vendita, da pianificare con cura, bisogna saper cogliere il momento giusto e continuare a svilupparsi. L'impresa anche affermata può sempre avere ulteriori margini di crescita.
Nelle passate edizioni di Working Capital sono state avviate 179 start up, assegnando 109 borse d'impresa. Attenzione! Le idee proposte dovranno avere come tematiche Internet, digital life, mobile evolution e green.