Google ha ufficializzato oggi Android L in fase preview (beta), già disponibile al download per gli sviluppatori da domani su Nexus 5 e 7, svelando così il successore dell'attuale e più recente versione software per utenti finali Android KitKat.

Sfortunatamente non sono state diffuse informazioni se la versione L assumerà effettivamente la nuova numerazione Android 5.X o avrà ancora una numerazione 4.X, come è avvenuto in precedenza quando si è passati da Jelly Bean 4.3 a KitKat 4.4.

Sta di fatto che pur trovandoci in una fase ancora di beta test dell'intero sistema operativo, Google ha deciso di rilasciare durante l'evento I/O una serie di informazioni che mettono in evidenzia alcune delle novità che troveremo nel prossimo OS dedicato ai dispositivi mobili:

  1. Modifiche estetiche nell'interfaccia che riguardano la barra di stato, il dialer delle chiamate e le applicazioni di sistema;
  2. Modificate le animazioni di transizione che risultano adesso più naturali e fluide;
  3. Le notifiche adesso appaiono anche nel Lockscreen: si possono visualizzare quindi più rapidamente o cancellare tramite un semplice swipe;
  4. Miglioramenti su Chrome che diventa il browser ufficiale: modificata l'interfaccia utente con un design che permette di accedere alle opzioni più facilmente; migliorate le prestazioni tramite accelerazione hardware che permettono ora lo scrolling delle pagine web a 60fps (frame per second) in modo che quest'ultimi risultino ancora più fluidi ad occhi nudo;
  5. Modificate e migliorante le "runtime enviroment" che prendono il nome in codice di ART che sostituiranno quelle di Kitkat nome in codice Dalvik: ci sarà così il supporto alle applicazioni programmate a 64Bit, con miglioramenti prestazionali generali importanti su processori con architettura ARM, X86, MIPS e un utilizzo migliore delle memorie ram;
  6. Introdotto il progetto Google "Volta" per incrementare il risparmio energetico della batteria su device mobili: ci sarà la possibilità di abilitare il downclock automatico della CPU, di disabilitare alcuni componenti hardware come la radio fm eccetera; gli esperti di Google dichiarano che con questa nuova funzione un Nexus 5 guadagna circa 90 minuti di autonomia in più rispetto a prima.
  7. Gestione dei dati più efficiente: Google Android L dividerà i dati personali da quelli che utilizzate per lavorare e incrementerà il livello di sicurezza;
  8. Verrà preinstallata un applicazione dedicata al Fitness chiamata "Google Fit" che vi permetterà di sfruttare i vari sensori del telefono o degli Smartwatch collegabili ad essi.

Queste sono le prime indicazioni importanti che sono state svelate durante l'evento Google I/O di ieri; sappiamo che la prima rom beta per sviluppatori sarà scaricabile su Nexus 5 e Nexus 7 già da domani; a livello consumatori le novità arriveranno tra qualche mese, molto probabilmente entro fine anno; sappiamo già che HTC ha rilasciato un comunicato che i suoi device serie ONE (M7, M8, Max eccetera) saranno aggiornati entro 90 giorni dal rilascio ufficiale di Android L; sicuramente anche Samsung, LG e Sony installeranno quest'ultima versione software sui loro ultimi device di fascia alta e top di gamma in tempi relativamente brevi; bisognerà quindi pazientare un pò e sperare che il proprio telefono rientri tra quelli aggiornabili.