Primo intervento di cardiochirurgia con il supporto dei Google Glass a Torino presso l'ospedale San Giovanni Battista, Molinette. A indossare gli occhiali intelligenti per la prima volta in una sala operatoria italiana è stato il professor Mauro Rinaldi, direttore della Cardiochirurgia universitaria dell'ospedale Molinette. Durante l'intervento il professor Rinaldi, inforcando gli occhiali smart Google Glass ha sostituito la valvola aortica con un approccio mini-invasivo.

Il paziente è un 70enne affetto da stenosi aortica con degenerazione calcifica: il chirurgo e la sua equipe sono intervenuti in sala operatoria eseguendo una piccola incisione di 5-6 cm (denominata minitoracotomia) senza la necessità di aprire lo sterno.

L'intervento avvenuto grazie anche all'ausilio dei Google Glass è perfettamente riuscito e attualmente il paziente è in terapia intensiva. Questo esordio dei Google Glass avvenuto in una sala operatoria italiana ha quindi registrato il suo primo successo. Il display ad alta risoluzione piazzato su una lente ha fornito al chirurgo un'immagine molto simile a quella offerta da uno schermo da 25 pollici considerando una distanza di 2 mt. Gli occhiali per la realtà aumentata Google Glass si sono rivelati, in questa prima prova al servizio della cardiochirurgia, una sfida e una scommessa per il futuro.

Se i Google Glass hanno registrato la loro prima volta in una sala operatoria italiana, c'è da dire che l'uso degli occhiali smart al servizio della chirurgia è avvenuto per la primissima volta nel mondo a fine giugno 2013 ad opera del dottor Rafael Grossman in una sala operatoria dell'Eastern Maine Medical Center di Bangor, nel Maine.

L'intervento di gastrostomia endoscopica percutanea eseguito dal chirurgo che indossava gli occhiali 2.0 per inserire un tubo di alimentazione è stato ripreso in una diretta streaming autorizzata dal paziente. Il dottor Grossman ha preventivamente configurato l'app Google Hang-out per collegare gli occhiali smart al suo account Google creando la connessione in remoto con l'uso di un iPad come ricevitore che ha proiettato tutte le procedure.

Un evento che entrerà nei libri di storia, quello del dottor Rafael Grossman, come il primo intervento eseguito col supporto dei Google Glass. Il chirurgo ha giustificato la sua decisione nell'usare i Google Glass in sala operatoria e di voler filmare l'intervento spiegando che "documentando questo evento ho voluto mostrare che questo dispositivo e la sua piattaforma sono strumenti intuitivi e hanno un grande potenziale nel settore sanitario, specie per la chirurgia, e potrebbero permettere una migliore consultazione intra-operatoria, il tutoraggio chirurgico e potenziare l'educazione medica a distanza in modo estremamente semplice".

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