Samsung ha lanciato sul mercato il primo device dotato di una tecnologia Dual-Edge, dopo aver lanciato con Galaxy Note Edge questa innovazione sul mercato. Il dispositivo della casa coreana si trova però a subire anche tutti i contro che sono la prassi quando ci si addentra per primi in una pericolosa avventura. Il Samsung Galaxy S6 Edge non è esente da difetti né l'azienda è riuscita ad ottimizzare al meglio le potenziali della nuova tecnologia e nonostante al dominio del mercato Android ci siano i coreani dalal Cina incalzano i rivali. Dopo l'ascesa di Huawei arrivano due device che rischiano di mettere i bastoni tra le ruote ai grandi padroni del settore mobile, si tratta di, ZTE e Xiaomi.

Due nomi sconosciuti ai molti ma che in questi mesi stanno sfornando device di ottima fattura, ultimi dei tanti: ZTE Nubia Z9 e Xiaomi Mi Note Pro. La particolarità? Il display dai bordi arrotondati.

Xiaomi Mi Note Pro

Xiaomi sulla scheda ufficiale di presentazione non parla di display con bordi curvo ma con angoli arrotondati che permetterebbe si di godere dell'esperienza singolare del display curvo ma senza subire le controindicazioni. A quanto sembra il device non soffrirebbe del deficit della sfocatura del colore durante la visualizzazione delle immagini e dei video da cui è invece affetto Galaxy S6 Edge. Altra particolarità di questo device secondo gli ultimi benchmark pubblicati in rete dai vari portali specializzati sarebbe l'ottima resa dello Snapdragon 810.

Il processore che si sta mostrando una pecca per tutti i dispositivi top di gamma che lo hanno adottato e a cui LG per G4 e Samsung per Galaxy S6 hanno rinunciato per via delle elevate temperature. Su Xiaomi Mi Note Pro sembra che questo problema sia stato eliminato grazie ad un sistema di raffreddamento proprietario appositamente studiato dall'azienda. Abbiamo quindi un Octa-Core accoppiato a 4 GB di memoria Ram e 64 GB di memoria Rom. Il display con angoli arrotondati è da 5.7 pollici con risoluzione in 2K. Il dispositivo è dotato anche di tecnologia dual sim.

ZTE Nubia Z9

In pochi avranno sentito nominare questa società cinese ma questo device non potrà che colpire tutti gli utenti, anche quelli Europei più scettici.

Su questo ZTE Nubia Z9 abbiamo una tecnologia borderlines che con una piccola curvatura permette di eliminare alla vista i bordi della scocca del device e consente di aggiungere la tecnologia edge-to-edge riducendo al minimo l'impatto negativo dal punto di vista ergonomico e funzionale. A caratterizzare questo device sono le indiscrezioni pubblicate dalal stessa società che suggerisce una vasta gamma di gesture che permette con l'utilizzo dei bordi curvi di gestire il proprio device, modificare le opzioni senza accedervi e avviare dell applicazioni. Stando alle prime impressioni su quanto diffuso questo device ha ottimizzato al meglio i bordi curvi che non restano così un mero plus di design. Il display ha una diagonale da 5.2 pollici con risoluzione, solo, in FullHD. Anche qui abbiamo un processore Snapdragon 810 accoppiato a 3GB di Ram e a 32 GB di memoria Rom.