Su internet, si sa, il rischio di beccare un virus sul proprio personal computer, smartphone o tablet è sempre dietro l'angolo. I malintenzionati ci provano con tutti i mezzi a infettare i nostri dispositivi. Quello più utilizzato è la classica mail, dove si invita ad esempio ad aprire un file contenente foto, magari inviato dalla mail di un proprio contatto (a sua insaputa) o da una finta donna avvenente che ci assicura di mostrarci le proprie grazie. Oppure tramite finte mail inviate fintamente da istituzioni autorevoli, quali Guardia di finanza, polizia, ecc.

Quale mezzo migliore poi per i malintenzionati se non un Social network, frequentato quotidianamente da milioni di utenti. Molti dei quali anche poco ravveduti e avvezzi nell'utilizzare il web. Non a caso su Facebook circolano alcuni link che ci promettono cose interessanti, ma poi, una volta cliccati, ci lasciano in dote un bel virus. Eccone alcuni più diffusi e pericolosi.

I link da non cliccare su Facebook

Occhio ad esempio al link con dicitura "Video, polizia con una ragazza che fa...", giacché, una volta inserite le proprie credenziali, l'account diventa preda degli hacker, che ne fanno quel che vogliono. Un altro video da non cliccare assolutamente è quello che ritrae il presidente degli Stati Uniti Barack Obama accompagnato da bellissime ragazze ucraine.

Almeno se ci fosse stato Clinton al suo posto, sarebbe stato anche più credibile. Altro link, ma molto più ingannevole, è quello che promette di attivare in anteprima la funzione "Non mi piace", sulla quale si vocifera da mesi. Ma se si clicca, l'unico Non mi piace che dovrete attribuire sarà al Malware che vi ruberà i dati sul pc.

E ancora, il link della "Bank of fuel", un sito che sulla carta permetteva di avere sconti fino al quaranta percentosu verde, diesel, Gpl e metano, per soli novantanoveeuro. Si contano circa mille utenti che ci hanno cascato. Del resto, col caro benzina, ci si attacca a tutto per risparmiare.Meglio dunque essere prudenti. Il rischio maggiore riguarda soprattutto, come detto, quanti si affacciano a internet per la prima volta proprio grazie al popolare social.