Spesso sottovalutiamo il livello sostanze dannose alla salute che si “nascondono” all’interno delle nostre abitazioni. A parte l’inquinamento che deriva dall’ambiente, all’interno delle case possono esserci delle sostanze pericolose per ilnostro organismo, come ad esempio vernici e colle da mobili, detersivi, inchiostro stampanti, materiali edili e fumo di sigaretta, un inquinamento che viene definito indoor. Potenzialmente le sostanze prima menzionate potrebbero essere più pericolose di quelle che si respirano all’aperto, soprattutto nelle grandi città. Per ovviare a questa problematica, la Pigeko Up, spin off della Scuola di Sant’Anna di Pisa, ha ideato Laqy, un dispositivo mobile che è in grado di percepire sostanze dannose alla nostra salute come il fumo di tabacco, monossido di carbonio o composti organici volatili.

Laqy ideato da Pigeko Up

Laqy è un in grado di monitorare inquinanti chimici, fisici, e biologici in ambienti chiusi, facendo quindi una valutazione sulla qualità dell’aria al fine di elaborare dei rimedi che possano attutire il danno che potrebbero arrecare alla salute. Questo dispositivo è stato ideato da un team di lavoro formato da Matteo Giacalone (Ceo), Domenico Marsella (informatico), Sandro Iannaccone (fisico e giornalista scientifico), Gianmaria Varasi (commerciale) e Davide Imperiale (biotecnologo), che rappresentano appunto la start up Pigeko Up. Dicevamo, è in grado di rilevare sostanze tossiche per l’uomo, e nel momento in cui la quantità di inquinamento supera il livello consentito (che si può pre-impostare su parametri ideali per salvaguardare la salute), tramite connessione Wi-fi, il dispositivo invia un avviso all’utente con mail, via sms e con l'app specifica.

Il dispositivo monitora lo stato d’inquinamento indoor

Grazie alla vittoria di un evento legato alla startup dal nome Call4ldeas Cardif, la Pigeko Up ha ottenuto un finanziamento di 25mila euro, realizzato un ottimo prodotto perché oltre ad essere utile nelle nostre case (secondo recenti studi in alcune case è possibile trovare sostanze inquinanti superiori dalle 2 alle 5 volte rispetto all’Ambiente esterno), nei luoghi di lavoro, è sicuramente utilizzabile nel settore assicurativo, in quanto grazie a Laqy possiamo fare una valutazione dei rischi quantitativa in tempo reale dell’ambiente in cui si vive o si lavora.

Per quanto riguarda il lancio sul mercato, dovrebbe arrivare negli store da marzo 2016 e sarà in vendita online al costo di circa 200 euro. E voi, cosa ne pensate di questo dispositivo? Se volete, commentate qui sotto.

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