In molti utilizzano i browser più disparati sul proprio sistema (Chrome, Firefox, Opera, Safari ecc.) che offrono l’opzione della “navigazione anonima” o in incognito. Ciò che si limita a fare con tale funzione il browser è quello di non far rimanere nessuna traccia nel computer dell’utilizzatore, ma l’attività e gli spostamenti effettuati in rete possono essere perfettamente tracciabili e spiati: da tutti i siti web visitati, provider, datore di lavoro ecc. Questo ci deve far capire che in rete per rimanere anonimi bisogna utilizzare alcuni accorgimenti in quanto siamo sempre e costantemente identificabili grazie al nostro indirizzo IP.

Come funziona la rete TOR ?

Per chi non conosce Tor (The Onion Routers) questo sistema fu ideato dalla Marina degli Stati Uniti, per avere una navigazione ad internet sicura ed anonima. Questo sistema permette a qualsiasi utente di garantire il suo anonimato, trasferendo il traffico Internet in una rete decentrata. Nello specifico il messaggio inviato da noi (Client) al Server, viene criptato a più strati ossia con una criptazione dinamica a più livelli, che rimbalzerà tra più nodi casuali (router e server TOR) prima di arrivare al server di destinazione.

L'attività dell'utente come la sua posizione geografica sarà quindi nascosta, in quanto il messaggio avrà un indirizzo IP, che non è il nostro e può provenire da ogni parte del mondo. Scaricare il Browser Tor è facile basta fare una ricerca su Google e in base al proprio sistema operativo fare il download della versione specifica. Tor è utilizzato da alcuni dissidenti, in particolare in alcuni paesi in cui vige una politica di regime, soprattutto da giornalisti che non vogliono far seguire o rintracciare, la propria attività on-line.

Molti utenti usano Facebook in modo "anonimo"

Secondo un report di Facebook, la crescita della Rete Tor nel corso degli ultimi anni è stato “grosso modo lineare”, si può osservare che da poco più di 525.000 persone che hanno avuto accesso al servizio tramite Tor a Giugno 2015 siamo passati a più di un milione nel mese di Aprile di quest'anno. Anche se rappresentano una minima parte rispetto alla miriade di persone che quotidianamente accedono al proprio account Facebook.

Sempre un portavoce di Facebook ha aggiunto in un intervista a Techcrunch: “Questa crescita è un riflesso delle scelte che le persone fanno utilizzando Facebook mediante Tor, per il valore di sicurezza e privacy che esso fornisce agli utenti. Noi ci auguriamo che essi continueranno a fornire feedback e ci aiutino per continuare a migliorare". Facebook ha creato un indirizzo dedicato per l'accesso Tor nel mese di ottobre 2014, rendendo più facile per gli utenti connettersi in tal modo e proteggere la loro privacy. L'URL per accedere a Facebook tramite Tor è https://facebookcorewwwi.onion/.

Facebook ha inoltre ampliato il suo sostegno alla rete Tor all'inizio di quest'anno rilasciando il supporto per il proxy Orbot su Android, dando agli utenti Facebook di Android un modo più semplice per usare Tor.

Purtroppo coloro che utilizzano iPhone non possono usufruirne, la piattaforma iOS di Apple ancora non ha il supporto Tor.

Perché Facebook si interessa alla rete Tor?

Fornire altre strade alternative agli utenti che altrimenti non potrebbero accedervi alla piattaforma di Zuckerberg, permette a Facebook di accaparrarsi una fetta ulteriore di utenti che potenzialmente non potrebbero accedervi per svariati motivi.

Tor viene infatti utilizzato non solo per motivi di anonimato, vi sono infatti dei paesi in cui l'accesso a Internet o l'uso di Facebook è bloccato o censurato. Anche per questo la gente usa Tor per accedere ad internet e navigare liberamente senza restrizioni, mediante questo sistema possono anche raggiungere Facebook dichiara un portavoce di Tor sempre a Techcrunch.

Tutti coloro che vogliono rimanere anonimi, Hacker, giornalisti, attivisti politici, usano quello che in gergo tecnico viene chiamato “dark web” per comunicare in modo sicuro.

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