L'Italia è all'ultimo posto per quanto riguarda la percentuale di laureati sul numero totale della popolazione. Tanti ancora i problemi nel nostro sistema universitario, che però potrebbero essere mitigati grazie a EduOpen, la nuova piattaforma che offre corsi universitari gratuiti online, permettendo così di accrescere la formazione universitaria dello studente rimanendo comodamente a casa. Vediamo meglio come funziona EduOpen e quali Università hanno aderito.

Come funziona EduOpen

EduOpen è una piattaforma internazionale che vuole offrire a tutti la possibilità di proseguire gli studi universitari.

Trattasi di un progetto tutto italiano, finanziato dal ministero dell’Istruzione e realizzato grazie alla collaborazione tra Cineca e Garr. Su EduOpen è possibile seguire come detto corsi completamente gratuiti comodamente da casa, e per ora i corsi partiti sono già nove. Occorre specificare che EduOpen non rilascia una laurea, bensì certificati e badge formativi che possono essere esibiti alle Università che hanno aderito. Dunque, non bisogna confondere questa piattaforma con un corso di laurea online. Iscriversi a EduOpen è semplicissimo: basta accedere al portale e vedere i corsi attivi, che consistono in video-lezioni di docenti universitari, che è anche possibile contattare e farsi assegnare esercitazioni al fine di capire a che punto sia la propria preparazione.

E' possibile anche consultare materiale didattico presente sul portale. EduOpen è anche una Community vera e propria, dove è possibile contattare altri studenti e aiutarsi a vicenda negli studi. Quanto dura un corso? Mediamente tra le 3 e le 5 settimane. Esistono però dei corsi più lunghi e approfonditi, definiti “pathways”.

Quali Università hanno aderito a EduOpen

Le Università che per ora hanno aderito a EduOpen sono già quattordici, ma il numero è destinato ad aumentare. Altra lieta notizia è che il progetto sta coinvolgendo un po’ tutte le parti d'Italia. Le Università per ora aderenti sono: Ca’ Foscari, Milano-Bicocca, Università di Modena e Reggio Emilia, di Parma, di Bolzano, di Genova, di Ferrara, Politecnica delle Marche, di Perugia, di Catania, del Salento, Politecnico e Aldo Moro di Bari, di Foggia.

Dunque si può evincere come la regione che si è più attivata sia la Puglia, con ben quattro atenei.

EduOpen risolverà i problemi italiani?

Speriamo dunque che EduOpen risollevi le sorti delle Università italiane, a fronte di dati statistici sconfortanti. Che vedono solo uno studente italiano su tre completare gli studi e una media d'età per laurearsi ancora troppo alta. Tra le pecche maggiori riscontrate, proprio il fatto che lo studente sia poco seguito nella scelta e nella frequentazione dei corsi, con un sistema informatico molto carente. Infatti, il primato di eccellenza spetta alle Università americane, almeno da un punto di vista organizzativo, dato che funzionano come College.