Un team di sette studenti italiani, cinque dei quali dell'Università la Sapienza di Roma, uno della Luiss e uno specializzato in grafica, hanno vinto un contest organizzato dalla NASA, realizzando una App per smartphone che grazie alle immagini provenienti dal satelliteEsa Sentinel-1, permette di monitorare la velocità con cui si sciolgono i ghiacciai. L'App consentirà di controllare le condizioni in cui si trovano i ghiacciai, e studiare gli effetti dei cambiamenti climatici.

Chi sono i giovani del team premiato

I giovani italiani, riuniti in un gruppo chiamato "Ice cream team", e premiati dall'Ente spaziale statunitense sono: Roberta Ravanelli,Martina Di Rita, AndreaNascetti, Marco Di Tullio, e Fabiana Milza, dell'Università La Sapienza di Roma; Paola Belingheri, ingegnere gestionale e dottoranda in management alla Luiss, e Gabriele Mamoli, designer.

Il gruppo in passato si era aggiudicato anche la "Nasa spaceapsrome", evento tenuto a Roma il 24 Aprile scorso, e dopo questo ennesimo successo, il teampresenterà la propria applicazione al Centro Spaziale di Cape Canaveral, in Florida, negli Stati Uniti.

La seconda App

Sempre sul tema dei ghiacciai,èstata sviluppata anche una seconda App volta a promuovere il turismo organizzato sui ghiacciai. Si chiama Glancy, e contiene tutti i dati e le informazioni necessarie per affrontare il viaggio, da consigli sulle attrezzature necessaria per le escursioni, alladisponibilità di alloggi e guide turistiche specializzate in questo tipo di viaggi. L'App consente inoltre ai turisti di trasmettere all'Ente spaziale immagini, che saranno "incrociate" con quelle provenienti dai satelliti, per verificarne l'accuratezza.

Infine, Glancy permette a chi si reca su un ghiacciaio di recensire l'esperienza, affinché altre persone interessate possano beneficiare di quei consigli e informazioni. L'obiettivo che si propone la Nasa con il sostegno a questi progetti, è anche quello di sensibilizzare l'opinione pubblica, che in larga parte, ignora la questione dello scioglimento dei ghiacciai, dovuto ai cambiamenti climatici.