Certamente un prodotto di nicchia, o almeno non di massa come può essere un iPhone o un iPad. Fatto sta che nell’ultimo anno, Apple ha veramente ingranato la marcia nel settore automotive, arrivando a fine 2016 con quasi 200 modelli di autovetture compatibili.

Il sistema, basato su IOS, permette la perfetta integrazione tra tutti gli iPhone successivi al modello 5S e il sistema di navigazione, o se preferite di infotainment, della vostra auto. Ricordiamo che CarPlay è ufficialmente disponibile ad oggi su dispositivi Kenwood, Pioneer e Alpine.

Le nuove auto compatibili con Apple CarPlay

Quali sono dunque i nuovi modelli supportati? Per le tedesche sono supportate ora le Audi A6, A7, R8 e Q5, ovviamente le versioni 2017. Per quanto riguarda Volkswagen troviamo invece tutte le versioni della Golf, insieme ai nuovi modelli di Passat, Touran, Atlas, CrossFox, Saveiro e Voyage. Citiamo i nomi per dover di cronaca, ma alcuni modelli sono disponibili solo per il mercato sudamericano o per mercati emergenti.

Anche le giapponesi Suzuki, Mitsubishi e Honda entrano di prepotenza nella lista Apple 2017 con alcuni modelli. Per Suzuki troviamo Hustler, Ignis, Lapin, Solio e Spacia. Per Mitsubishi il nuovissimo Outlander, mentre per honda l’intramontabile CR-V e la nuova Pilot. Anche KIA entra in elenco con le sconosciute Soul, Oprima in versione ibrida, Sedona, Soul, Forte e Niro. Terminiamo l’elenco anche con due Maserati: la ghibli e la levante, che ricordiamo costano dagli 80.000 euro in su, quindi il sistema potrebbe CarPlay potrebbe essere di serie.

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Apple CarPlay: un sistema maturo come nuovo standard

Quando una cosa funziona, bisogna ammetterlo. E specialmente in auto, le cose che non funzionano non ci piacciono. Negli anni siamo stati abituati a pensare al sistema IOS di Apple come a qualcosa di scarno ma semplice da utilizzare. Spesso vittima di insulti da parte della comunità Android, per carenza di funzionalità basilari o troppo chiuse, il sistema IOS ha però sempre retto alle evoluzioni, in virtù di semplicità e immediatezza.

Per il momento la sfida con il sistema alternativo Android Auto sembra vinta da Apple CarPlay. Semplicità e immediatezza sono infatti qualità fondamentali per integrare un’interfaccia multimediale alla guida. La curva di apprendimento di IOS è più rapida di Android, e unita alla maturità del sistema Siri 2016, può veramente fare la differenza nei sistemi multimediali intelligenti per auto, anche in termini di sicurezza e stabilità di funzionamento.

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