Dura da circa un decennio la battaglia dell'Unione Europea contro le tariffe applicate all'estero dai gestori telefonici e ora se ne vede la fine. Nella serata del 31 gennaio i negoziatori di Parlamento, Commissione e Consiglio Europei riuniti a Bruxelles hanno raggiunto un accordo sulle tariffe all'ingrosso che gli operatori potranno applicare tra loro per l'utilizzo delle reti di telefonia mobile. Era questo l'ultimo tassello che conduce all'abolizione del balzello sul roaming.

Cosa cambierà?

Da metà giungo di questo anno sarà definitivamente abolito il sovrapprezzo per il roaming per i consumatori all'interno dell'Unione Europea; in parole povere si potrà viaggiare nel nostro continente con la stessa tariffa di cui si gode attualmente a casa propria senza costi aggiuntivi.

Sarà quindi possibile navigare, telefonare e mandare sms all'interno dei confini dell'Ue con una tariffazione "roam-like-at-home". I gestori potranno in ogni caso chiedere chiarimenti agli utenti nel caso in cui la permanenza all'estero si dovesse prolungarsi per molti mesi. L'accordo di ieri riguarda, nello specifico, il costo a cui viene concesso l'utilizzo delle infrastrutture tra operatori telefonici e riguarda perciò i prezzi all'ingrosso e non le tariffe che devono pagare direttamente i consumatori. L'esito dei negoziati ha portato quindi ad un intesa sui seguenti punti:

  • 3.2 centesimi al minuto per le telefonate (a partire dal 15 giungo 2017);
  • 1 centesimo per ogni sms (sempre dal 15 giungo 2017);
  • una riduzione progressiva del prezzo della navigazione in internet che arriverà ai 2,5€ per GB dal 1° gennaio 2022.

Nel caso si dovesse eccedere i limiti della propria tariffazione mentre si è all'estero o quando, in generale, si usufruisce di roaming, il prezzo per telefonate, sms e utilizzo dei servizi internet non potrà in ogni caso eccedere i prezzi all'ingrosso appena esposti.

Le reazioni

L'accordo è stato accolto con entusiasmo su Twitter dalla relatrice della proposta, la finlandese Miapetra Kumpula-Natri (S&D):

Sempre Kumpula-Natri ha parlato di una "grande vittoria per i consumatori europei".

Le fa eco il vice-presidente per il Mercato Unico Digitale, l'estone Andrus Ansip: "Questo era l'ultimo tassello del puzzle. Dal 15 giungo i cittadini europei saranno in grado di viaggiare nell'Unione senza tariffa di roaming. Ci siamo anche assicurati che gli operatori possano continuare a fornire le offerte più vantaggiose per il loro mercato di casa"; concludendo con soddisfazione: "Oggi noi manteniamo le nostre promesse".