Firefox, il browser di mozilla, è aggiornato alla versione Quantum che promette delle prestazioni pari o superiori a quelle di Chrome che è considerato il più veloce della categoria. La sfida a Google passa attraverso un semplice aggiornamento che permette di mantenere le preferenze e i segnalibri memorizzati: i cambiamenti non riguardano soltanto l’interfaccia ridisegnata, ma soprattutto il codice del browser che è stato modificato al 75% dagli ingegneri che lavorano al progetto. La differenza è evidente a partire dal primo avvio e potrebbe ridefinire gli equilibri fra le scelte degli utenti.

Il nuovo look di Quantum è presente nell’aggiornamento di Firefox per PC, Mac, smartphone e tablet. Il miglioramento delle performance promette un browser fino a due volte più veloce della versione precedente e un utilizzo della memoria RAM del 30% inferiore a quello di Chrome — noto per il grande dispendio di risorse. Ciò è dovuto all’integrazione di Servo, il nuovo motore scritto in Rust che suddivide il caricamento delle pagine in processi differenti (in maniera simile al browser di Google). Disponibile in anteprima per gli sviluppatori, oggi è scaricabile gratuitamente da tutti.

Mozilla Firefox vs. Google Chrome

Bisogna sottolineare che – sia nella gestione dei processi, sia nell’aspetto dell’interfaccia grafica – la nuova versione Quantum di Firefox è ancora più simile a Chrome. Se non fosse per il logo e il menù integrato sulla destra del browser, sarebbe difficile trovare delle differenze evidenti. A essere completamente diverso è il motore Servo, programmato in un linguaggio innovativo, che propone delle novità dedicate alla realtà virtuale e aumentata su cui Mozilla punta molto per il proprio rilancio sul mercato.

Sarà sufficiente a convincere gli utenti?

Le reazioni degli sviluppatori che hanno provato Quantum sono state subito entusiastiche. Il nuovo Firefox, se non appare sempre superiore a Chrome nei test effettuati da Mozilla, è comunque preferibile alle versioni precedenti.

Oltre a Servo, la versione aggiornata implementa Stylo – sempre scritto in Rust – che permette un caricamento più rapido degli stili delle pagine. Il design minimalista, chiamato in codice Photon, come evidenziato richiama quello già apprezzato sul browser di Google. La competizione è riaperta e nei prossimi mesi potremo valutare se e quanto Firefox abbia recuperato rispetto a Chrome.

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