In un recente video pubblicato dall'informatore “Moore’s Law is Dead” emerge che AMD starebbe lavorando a una nuova APU dal nome in codice Magnus, il cui file è stato rinvenuto in una cartella della divisione semicustom dell’azienda. Quest'ultima è responsabile dell’hardware sulle console Xbox Series X e PlayStation 5.

Esperti del settore ipotizzano che possa trattarsi del SoC di una console next-gen.

Magnus: le specifiche del chip

Secondo l'indiscrezione, il SoC Magnus presenta un’architettura con due componenti distinte: un chip grafico da 264mm² e uno da 144mm² con le restanti componenti.

La superficie totale del die ammonterebbe quindi a oltre 400mm² e potrebbe rivelarsi alquanto costoso da produrre.

Nello specifico, la CPU presenta 11 core basati su architettura AMD Zen 6, suddivisi in tre core Zen 6 e otto Zen 6C. Quest’ultima è una variante dei core principali ottimizzata per il multithreading.

La GPU, invece, presenta 80 Compute Unit (gruppi di core grafici). A confronto, la scheda video di Xbox Series X ne possiede 52, mentre quella di PlayStation 5 ne ha 36. Il chip supporterà una memoria bus a 384bit (superiore ai 256bit di PS5 e ai 320bit di Series X).

Inizialmente, l’autore del video riteneva che il chip fosse destinato ai notebook da gaming, tuttavia ha poi ricollegato il progetto alle console next-gen.

Alcuni analisti suggeriscono che Magnus possa essere l’APU della futura PlayStation 6, ma altri insider come Kepler_L2 (attivo su X), ritengono che la complessità del SoC sia più in linea con i progetti di Microsoft.

Digital Foundry discute del futuro della next-gen

In un recente podcast, gli esperti di Digital Foundry hanno ragionato sui limiti delle attuali console, affermando che 16GB di RAM stiano diventando un grosso problema per la gestione di texture ad alta risoluzione (4K e 8K) e funzionalità avanzate come il ray tracing e l'intelligenza artificiale. Per questo motivo, ritengono che le console next-gen saranno dotate di almeno 24GB di RAM, una quantità adeguata per supportare i nuovi standard dell'industria e, allo stesso tempo, contenere i costi.

Questa scelta risulta necessaria per migliorare tecnologie chiave come il PSSR (PlayStation Spectral Super Resolution), l’upscaler proprietario di Sony, attualmente in uso su PS5 Pro.

Motori grafici recenti, come l’Unreal Engine 5 di Epic Games, o l’ID Tech 7 di id Software (usato per Doom: The Dark Age), sono programmi in grado di dar vita a mondi di gioco enormi, sempre più dettagliati e vivi, ma tutto ciò ha un prezzo: le risorse hardware richieste sono sempre più esigenti.

Secondo Insider Gaming, l'uscita delle nuove console è prevista per il biennio 2026/2027, e chissà, magari monteranno proprio l'APU Magnus.