Epic Games, software house americana, ha bannato a vita due giocatori noti con gli pseudonimi di Mirrored e Zebsi, colpevoli di aver adottato pratiche illecite utilizzando in particolare dei cheat (trucchi), cosa che li ha portati a compromettere l'integrità delle competizioni online.
Una volta individuati, i due si sono scusati.
Da attacchi DDoS a business illegali di trucchi
Zebsi avrebbe in particolare colpito i suoi avversari con attacchi DDoS: sfruttava cioè a dire dei bot per sovraccaricare di richieste di accesso l'account dei suoi avversari, al fine di causare lag (connessione instabile) o disconnessioni durante le sessioni di gioco.
Una pratica questa individuata come illegale.
Epic Games lo ha scoperto e squalificato a vita. Gli attacchi DDoS rappresentano inoltre una violazione federale negli Stati Uniti, punibile sia amministrativamente (multe) che penalmente.
Mirrored sarebbe invece un commerciante, un dealer del mondo digitale: vendeva software che consentivano di usare dei trucchi illegali, come gli aimbot (l'abilità di mira automatica) o i wallhack (la capacità di scorgere gli avversari e ogni elemento del gioco guardando attraverso muri e strutture).
Uno di questi programmi può costare dai 10 ai 200 dollari, insomma un vero e proprio business illegale.
Zebsi e Mirrored hanno ammesso le proprie colpe e chiesto perdono su Youtube
Una volta individuati e puniti, entrambi sono stati costretti a pubblicare dei video di scuse su Youtube.
Zebsi ha rilasciato le seguenti dichiarazioni: "Ciao a tutti, sono Zebsi, recentemente ho effettuato attacchi DDoS (Distributed Denial of Service) su Fortnite sotto lo pseudonimo di TTVHumpty.LLC. Sono dispiaciuto per gli attacchi DDoS e il danno che hanno causato agli streamer, ai giocatori e ai dipendenti di Epic Games (autori di Fortnite)".
"Vorrei scusarmi con la comunità di Fortnite, sia per aver barato nei tornei di Fortnite, che per aver venduto e distribuito programmi e hardware che permettevano ad altri di barare.
Ho violato le regole di Epic e hanno intrapreso azioni legali contro di me. Sono bannato dal giocare a Fortnite per sempre e affronterò azioni legali se venderò o distribuirò trucchi di nuovo" ha invece dichiarato Mirrored.
Epic Games aggiorna il regolamento: regole ancora più severe
Nel frattempo, Epic Games ha reso nota una nuova policy, che prevede la sospensione di un anno alla prima trasgressione e una permanente alla seconda, oltre al ritiro forzato dei premi torneo (se vinti barando). Una mossa che dimostra la ferma intenzione di fare piazza pulita nell'ambiente delle competizioni online.