Il 27 gennaio 2026 Bluesky, la rete sociale decentralizzata nata da ex progettisti di Twitter, ha pubblicato la sua roadmap per il 2026, anticipando novità significative in arrivo sull’app. Il cuore del rilancio punta a un Discover feed più intelligente e personalizzato, una maggior riconoscibilità in real time e integrazioni più fluide nell’ecosistema AT Protocol, pur sottolineando la necessità di perfezionare le funzionalità di base dell’app. Questi sviluppi arrivano nel contesto di una diffusione crescente (oltre 42 milioni di utenti) e di un rallentamento nell’uso quotidiano, con un calo del 40% anno-su-anno dei daily active user secondo Similarweb.
Migliorare il Discover feed: personalizzazione e suggerimenti
Uno dei punti centrali della roadmap riguarda il Discover feed, con focus su suggerimenti più mirati su chi seguire e l’introduzione di topic tag per guidare gli interessi degli utenti in modo più rilevante e meno casuale. Alex Benzer, head of product, ha lasciato intendere la volontà di rendere il feed più intelligente e utile, affrontando alcune carenze che hanno contribuito all’esodo di utenti a causa della scarsa qualità dell’esperienza iniziale.
Sensazione “live”: verso un’esperienza in tempo reale
Bluesky intende imprimere all’app un senso di tempo reale, in particolare durante eventi di interesse pubblico come sport o elezioni.
A tal fine, l’azienda sta sviluppando strumenti di curatela per creare feed personalizzati disponibili al momento, che rendano l’esperienza meno statica e più simile all’idea di “stare insieme”, anziché limitarsi a uno scorrimento continuo di post.
In precedenza, già nel 2025 era stato introdotto un badge “LIVE” sui profili di chi trasmetteva in streaming — come account legati alla NBA o singoli utenti — per avvisare dell’avvenimento live, anche se non era previsto alcun hosting diretto dello streaming dentro l’app stessa.
Lavorare sulle “prime esigenze”: media, bozze, account privati
Benzer ha ammesso che – nonostante l’evoluzione– Bluesky deve ancora consolidare alcune funzioni fondamentali, a partire dal supporto per le bozze (drafts), un media composer più robusto (upload più veloce, video più lunghi, caricare più di quattro foto contemporaneamente), e la possibilità di creare thread in modo più intuitivo e fluido.
Il supporto agli account privati, infine, richiederà modifiche al protocollo AT, e non sarà dunque disponibile nell’immediato, confermando uno sviluppo più graduale per le funzionalità più sensibili in termini di privacy e controllo personale.
Espandere l’“Atmosphere”: integrazione e interoperabilità sull’AT Protocol
Bluesky si muove nella direzione di rafforzare l’ecosistema aperto — definito dalla community come Atmosphere. Un esempio lampante è l’integrazione con altre app basate su AT Protocol, come Streamplace o Twitch, dove apparirà il badge LIVE sul profilo Bluesky quando si va in diretta su queste piattaforme. Benzer ha annunciato nuove integrazioni simili in arrivo “presto”, per stimolare una comunicazione più fluida tra servizi decentralizzati correlati.
Contesto competitivo: Threads avanza, Bluesky resiste
Nell’ultimo anno, Bluesky ha ampliato la propria base utenti, ma ha fronteggiato una battuta d’arresto nell’utilizzo quotidiano. Parallelamente, Threads di Meta continua a guadagnare terreno, superando X (Twitter) in utenti mobile giornalieri, grazie alla forza promozionale di Meta e rilasci di funzioni rapide: community tematiche, filtri, messaggistica diretta, testo lungo e post a scomparsa, solo per citarne alcune.
Un confronto con precedenti evoluzioni del feed
Già nel 2024 e nel 2025 erano stati introdotti elementi di personalizzazione e interazione nel Discover feed: pulsanti “mostra più di questo” e “mostra meno di questo”, una pagina “Explore” evoluta e funzioni di reazione nei messaggi privati.
Pur rappresentando passi avanti, non hanno ancora risolto il nodo della qualità algoritmica o della scoperta efficace, problema evidenziato dagli stessi utenti.
Verso una nuova esperienza: aspettative e sfide
Il lancio della roadmap 2026 pone Bluesky di fronte a una sfida complessa: bilanciare tra innovazione, decentralizzazione, personalizzazione e una soddisfazione utente che sta calando. Migliorare il Discover feed, rafforzare la presenza live e consolidare le funzioni di base rappresenta un percorso ambizioso, che può segnare la svolta se eseguito con coerenza.
Per mantenere la fiducia degli utenti, sarà cruciale la trasparenza sul progresso delle funzionalità e l’ascolto delle community, specialmente quelle che già lamentavano difficoltà di discovery fin dal 2025.
Solo così si potrà garantire che le novità non restino promesse, ma diventino elementi tangibili di valore.
Nell’evoluzione degli ultimi anni, Bluesky ha mostrato una visione chiara: costruire una rete sociale decentralizzata che metta al centro l’utente. La roadmap 2026 ne è la testimonianza più recente. Ora serve il passaggio dalle parole ai numeri: uso aumentato, engagement sostenuto, e una community che torna a trovare valore nel feed Discover.