Al CES 2026 di Las Vegas, l’intelligenza artificiale emerge come orizzonte infrastrutturale. Non più solo modelli e software, ma piattaforme integrate, super-calcolatori e chip per ogni livello di computing che intessono AI e vita quotidiana. Il concetto di “AI everywhere” non è più futuribile, ma l’asse portante delle strategie di Nvidia, AMD e Razer.

Nvidia: infrastruttura AI su scala rack con Vera Rubin

Nvidia ha puntato sull’architettura Vera Rubin, una soluzione rack-scale composta da sei componenti: Vera CPU, Rubin GPU, NVLink 6, Connect-X9 NIC, BlueField4 DPU e Spectrum-X 102.4T CPO.

Questa architettura è capace di offrire fino a cinque volte le prestazioni di training rispetto alla generazione Blackwell, e un costo per token ridotto a un settimo. Il sistema NVL72 è già in produzione e arriverà sul mercato nella seconda metà del 2026. Questa mossa rafforza l’intento di Nvidia di consolidare la propria leadership nei data center AI e infrastrutture fisiche.

Parallelamente, l’azienda ha presentato Alpamayo, una famiglia di modelli AI open-source concepita per il settore della guida autonoma. Con questa strategia vuole posizionarsi come “l’Android dei robot generalisti”, un’infrastruttura standard per l’AI fisica.

AMD: sfida su ogni frontiera, dal data center all’edge

AMD ha risposto con una controffensiva che spazia dal super-calcolo ai notebook AI-enabled.

Al keynote di Lisa Su, è stato presentato Helios, definito “il migliore rack AI del mondo”: ospita 72 chip MI455X e punta direttamente al confronto con l’NVL72 di Nvidia.

Il colpo da novanta arriva con una promessa di salto generazionale: la serie MI500, in arrivo nel 2027, dovrebbe garantire performance fino a mille volte superiori rispetto ai predecessori MI300X. Sul versante consumer ed enterprise, debuttano i processori Ryzen AI 400 Series, copilot+ per desktop, e i modelli Ryzen AI Max+ pensati per ultraportatili ad alte prestazioni.

AMD ha inoltre annunciato accordi importanti, come quello con OpenAI per fornire server MI450 rack-scale con uno scalettamento fino a 6 gigawatt nel tempo. Il CEO ha evocato la necessità di raggiungere yottaflop di capacità computazionale nei prossimi cinque anni, citando un progresso da 1 zettaflop nel 2022 a oltre 100 zettaflop nel 2025.

Razer: AI wearable e concept che trasformano lo spazio personale

Razer ha presentato due concept che traducono l’AI in compagni fisici e discreti. Project Motoko è un headset AI-powered, in forma di cuffie wireless con doppie camere POV, multipli microfoni e compatibilità con modelli come OpenAI, Gemini e Grok. È pensato per combinare funzionalità di assistente convenzionale con dati visivi reali al servizio dell’AI e della produttività quotidiana.

Project AVA, invece, rappresenta un avatar animato, una vera AI desk companion, che evolve i tessuti concettuali di coach e assistenti in una presenza visiva sul tavolo, nata dall’eredità del prototipo esports.

Razer ha inoltre esteso il suo ecosistema con Forge AI Dev Workstation, un sistema rack-ready con CPU Threadripper Pro, fino a quattro GPU AMD/Nvidia e 2 000 W di alimentazione; e AIKit, una suite open-source per lo sviluppo AI locale e a bassa latenza, richiamando un modello cloud-comparable senza iscrizione.

Il CES 2026 definisce l’AI come infrastruttura

Il trionfo dell’intelligenza artificiale come tessuto infrastrutturale è il dato chiave di questo CES. Nvidia sposta l’attenzione sull’hardware integrato e sicuro per AI su larga scala. AMD costruisce un ecosistema verticalmente integrato, dal data center rack al notebook AI-centric, collegando tra loro cloud, edge e dispositivi personali. Razer, infine, sfida la percezione stessa dell’interazione digitale, proponendo wearable e compagni intelligenti come nuovi confini tra l’umano e il digitale.

Il CES 2026 segna una transizione: l’AI everywhere ora significa infrastruttura fisica, modelli open-source adattivi e compagni concettuali. Questi annunci tracciano una traiettoria coerente verso un futuro in cui il silicio diventa interfaccia, e l’AI un’estensione tangibile delle nostre attività.