L'India sta offrendo a Google preziose lezioni su come l'intelligenza artificiale (AI) possa essere implementata con successo nel settore educativo, specialmente in contesti complessi e diversificati. A differenza di un approccio globale standardizzato, l'esperienza indiana dimostra la necessità di adattare gli strumenti AI alle specificità locali, siano esse statali, infrastrutturali o pedagogiche.

Un laboratorio su scala nazionale per l'AI educativa

Con una popolazione studentesca di circa 247 milioni di persone, distribuita in quasi 1,47 milioni di scuole e supportata da 10,1 milioni di insegnanti, l'India rappresenta un banco di prova unico per l'AI educativa.

L'ampiezza e la complessità del suo sistema scolastico spingono Google a ripensare l'approccio "one-size-fits-all", favorendo soluzioni più flessibili e adattabili.

Personalizzazione e centralità dell'insegnante

In India, Google ha compreso che l'implementazione dell'AI deve essere guidata dalle istituzioni educative e dagli amministratori locali, non imposta dall'esterno. La strategia si concentra sul ruolo dell'AI come supporto agli insegnanti, assistendoli nella pianificazione, valutazione e gestione, piuttosto che sostituirli. Questo approccio sottolinea l'importanza insostituibile della relazione umana tra docente e studente.

Approcci multimodali per un'inclusività estesa

L'adozione di modalità didattiche multimodali, che integrano video, audio, immagini e testo, risponde efficacemente alle diverse esigenze linguistiche, agli stili di apprendimento e alle disparità nell'accesso digitale presenti nel sistema scolastico indiano.

Questo contrasta con le tecnologie educative tradizionalmente testuali, che possono risultare meno efficaci in tali contesti.

Investimenti per un'infrastruttura AI pubblica

Google.org ha destinato una sovvenzione di 85 crore di rupie (circa 10 milioni di dollari) a Wadhwani AI. L'obiettivo è integrare l'AI adattiva in piattaforme governative chiave, come SWAYAM e POSHAN Tracker, e in sistemi statali di e-learning. Si punta a raggiungere entro il 2027 circa 75 milioni di studenti, 1,8 milioni di insegnanti e 1 milione di professionisti emergenti.

Verso un'università AI di Stato

In collaborazione con Google Cloud e l'Università CCSU, il Ministero dello Skill Development e Entrepreneurship (MSDE) ha lanciato il primo ateneo statale AI-enabled.

Questo progetto pilota mira a diventare un modello per oltre 1.200 università e 50.000 college in India, introducendo tutor AI personalizzati, supporto linguistico avanzato, automazione amministrativa e formazione docente per una didattica AI-first.

Lezioni dall'India per il mondo

Le sfide affrontate in India – diversità linguistica, infrastrutture disomogenee, governance decentralizzata e divario digitale – anticipano le problematiche emergenti nelle scuole pubbliche a livello globale. Google sta acquisendo dati fondamentali per rendere l'AI educativa scalabile, etica e inclusiva, esportando questo modello dal subcontinente indiano al resto del mondo.

La strategia indiana evidenzia come l'AI possa realmente potenziare l'apprendimento se progettata con flessibilità nella governance, ponendo gli insegnanti al centro del processo, adottando un approccio multimodale e basandosi su solide partnership pubblico-privato. In definitiva, per scalare efficacemente, l'AI educativa deve evolvere in un compagno di apprendimento su misura.