Apple archivia il miglior trimestre di sempre per iPhone

Il primo trimestre fiscale 2026 (ottobre–dicembre 2025) ha visto Apple raggiungere un record storico per il suo dispositivo di punta. Le vendite di iPhone hanno toccato circa 85,3 miliardi di dollari, segnando il suo “best-ever quarter” per questo prodotto. A comunicarlo è stato Tim Cook durante la conference call, dati poi ripresi da diverse testate giornalistiche.

Risultati trimestrali: numeri e contesto

Il fatturato totale del trimestre si è attestato a 143,8 miliardi di dollari, con una crescita del 16% su base annua.

Le vendite di iPhone hanno rappresentato quasi il 60% di questo totale, registrando un balzo del 23% rispetto all’anno precedente. Performance eccezionali sono state osservate nei principali mercati, con un incremento del 38% in Cina. L’utile per azione ha raggiunto 2,84$, superando le attese e spingendo il titolo Apple nelle contrattazioni after-hours.

Questi risultati hanno nettamente superato le previsioni di Wall Street, che stimava ricavi totali attorno ai 138–138,5 miliardi di dollari.

Domanda globale e iPhone 17 al centro della svolta

Il motore di questa crescita è stato il successo del lancio dell’iPhone 17. Il modello standard ha integrato caratteristiche finora riservate alla versione Pro, come il display always-on e un refresh rate elevato, contribuendo a un forte incremento della domanda.

In Cina, Apple ha registrato il “miglior trimestre di sempre” per l’iPhone, grazie a un recupero dell’entusiasmo e a un aumento del traffico in negozio. Anche in India si sono toccati nuovi massimi trimestrali per iPhone, Mac, iPad e servizi, consolidando il mercato come leva strategica per la crescita globale del gruppo.

Una strategia sostenuta da margini e servizi

La performance ha sorpreso anche sui margini: il margine lordo è stato del 48%, mentre quello operativo si è attestato al 34,5%, entrambi leggermente sopra le attese. La divisione Services è cresciuta del 14%, pur senza incidere quanto l’iPhone. La base installata di dispositivi Apple ha raggiunto circa 2,5 miliardi di unità attive, consolidando un ecosistema solido e un volano per il segmento servizi.

Verso l’AI: le mosse future

Sebbene l’iPhone 17 abbia trainato il trimestre, Apple deve affrontare le sfide legate all’implementazione dell’AI. L’azienda sta collaborando con Google per integrare Gemini AI e migliorare l’esperienza utente con Siri. Si prevede inoltre l’acquisizione della startup Q.ai per 2 miliardi di dollari, focalizzata sulle micro-espressioni facciali per dispositivi indossabili.

Il futuro di Apple è strettamente legato alla sua evoluzione come piattaforma AI. Il successo dell’iPhone 17 offre le risorse necessarie per accelerare questa transizione.

Implicazioni strategiche

La performance dell’iPhone ribadisce la centralità del dispositivo nella strategia Apple. L’innovazione hardware, unita alla connettività AI e a un design aggiornato, continua a stimolare la domanda anche in mercati maturi.

La crescita in mercati emergenti come Cina e India evidenzia l’importanza di un approccio geografico bilanciato.

Il primo trimestre fiscale 2026 rappresenta un punto di svolta: l’iPhone 17 ha non solo generato un’impennata delle vendite, ma ha anche fornito al gruppo le risorse per accelerare una roadmap AI ambiziosa, rafforzando la posizione di Apple come centro dell’innovazione consumer.