Todoist ha presentato oggi, 21 gennaio 2026, una novità significativa: la funzione Ramble. Questa funzionalità, integrata nel pacchetto AI di Todoist Assist, permette di aggiungere attività semplicemente parlando con l'app. Attivando l'icona Ramble, si avvia una sessione di dettatura vocale che converte il linguaggio naturale in task strutturati, identificando date, priorità, scadenze, durata e responsabili, e aggiornando l'interfaccia in tempo reale anche durante la conversazione.

Come funziona Ramble

Todoist Assist è il motore di Ramble, basato su modelli avanzati di large language model, nello specifico il modello Google Gemini 2.5 Flash Live, gestito tramite Vertex AI per elaborare e trascrivere l'audio in tempo reale.

Il sistema interpreta strutture, modifiche e comandi mentre l'utente parla.

L'audio non viene memorizzato né utilizzato per l'addestramento di modelli; la gestione è sicura e conforme alla certificazione SOC2 Type II di Doist.

Test e accoglienza

Ramble è stato testato da circa 150.000 utenti nella modalità Experimental: nei primi 21 giorni, sono state completate circa 290.000 sessioni tra desktop e mobile, con 76.000 task utili generati. Il tasso di successo nella creazione di attività è aumentato dal 40% di ottobre al 62% di dicembre. L'adozione ha anche incentivato gli upgrade: nuovi utenti provenienti da piani base hanno migliorato il loro abbonamento a un ritmo fino a cinque volte superiore rispetto al passato.

Disponibilità e piani

Ramble è ora disponibile per tutti gli utenti su iOS, Android, desktop e web, supportando 38 lingue. Gli utenti del piano Beginner (gratuito) hanno un limite mensile di sessioni, mentre i piani Pro e Business offrono sessioni illimitate. In particolare, il limite per i piani gratuiti è di 10 sessioni al mese, che si rinnovano il 1° di ogni mese (UTC).

L'accesso è semplice: su iOS, Ramble può essere avviato dalla Home Screen o dalla Lock Screen, mentre su Android tramite widget, scorciatoie app o quick settings.

Interfacce vocali: il contesto

Ramble si inserisce in un trend più ampio: la trasformazione del linguaggio in testo strutturato è sempre più diffusa nei dispositivi AI, dagli smart ring alle soluzioni indossabili, che trascrivono note, suggeriscono attività o prendono appunti durante le riunioni.

I vantaggi di Ramble

Ramble si distingue perché comprende intenzioni, contesto e correzioni in tempo reale, trasformando discorsi in task ben strutturati. È un passo avanti nei flussi voce‑AI, mirando a una produttività immediata e non invasiva.

La capacità di creare, modificare o correggere task in tempo reale tramite la voce riduce l'attrito dell'inserimento manuale e apre nuove possibilità, specialmente in mobilità.

Dal punto di vista della sicurezza e della privacy, il modello di Doist si distingue per la protezione dei dati: nessuna registrazione audio, infrastruttura privata, certificazione SOC2 Type II e limiti basati sui piani, non sugli algoritmi.

Strategie e sviluppi futuri

Ramble rappresenta un cambio di paradigma, offrendo un'interazione più fluida, naturale e rapida.

Per Doist, questo si traduce in un vantaggio competitivo che può accelerare l'acquisizione di nuovi utenti pro e favorire l'adozione in contesti business.

Un aspetto fondamentale è che l'AI personale deve essere intuitiva e trasparente. Ramble dimostra che l'innovazione passa anche attraverso la semplicità d'uso.

Sarà interessante osservare come Doist svilupperà Ramble nei prossimi mesi, con possibili integrazioni più profonde con gli assistenti vocali di sistema, l'espansione delle lingue supportate e l'aggiunta di attributi avanzati o contesti multiutente.

In sintesi, Ramble ridefinisce l'assistente vocale integrato nella gestione delle to‑do list: non solo trascrive, ma collabora, interpreta e trasforma intenzioni in azioni concrete.