Ford ha svelato il suo ambizioso piano per un pickup elettrico di medie dimensioni, con un prezzo di partenza fissato a circa 30.000 dollari. Il nuovo modello è stato progettato da zero sulla rivoluzionaria piattaforma modulare “Universal EV” (UEV). L’obiettivo strategico è offrire un veicolo accessibile, capace di competere efficacemente con i produttori cinesi, ma senza sacrificare i margini di profitto. Questo risultato sarà ottenuto attraverso un mix di innovazioni radicali e un’ingegneria focalizzata sull’alta efficienza.
La piattaforma UEV: un’architettura pulita e modulare
Il cuore del progetto è la piattaforma UEV, un’architettura completamente nuova concepita per supportare una vasta gamma di segmenti veicolari. Questa piattaforma potrà infatti ospitare dal pickup ai crossover, dai SUV a tre file fino ai van commerciali. Un aspetto cruciale è che l’UEV non utilizzerà componenti condivisi con i modelli elettrici attuali di Ford, come il Mustang Mach-E o l’F-150 Lightning. Il design è stato guidato da una logica di massima efficienza, con gli ingegneri che hanno applicato principi derivati dalla Formula 1, uniti a una meticolosa ottimizzazione aerodinamica e a una rigorosa attenzione al contenimento del peso.
Ingegneria ispirata alla Formula 1, stampa 3D e incentivi interni
Lo sviluppo aerodinamico è stato affidato a un team composto anche da ex ingegneri di Formula 1. Questo ha permesso di ottenere una riduzione del drag aerodinamico stimata al 15% rispetto ai pickup attualmente sul mercato. Fin dalle prime fasi di sviluppo, sono stati impiegati prototipi “Lego-like” realizzati tramite stampa 3D. Questa tecnologia ha consentito iterazioni rapidissime e test in galleria del vento con una precisione sub-millimetrica. Parallelamente, Ford ha implementato un innovativo sistema di “bounty” interno. Ogni elemento ingegneristico, dalla massa al drag fino ai singoli componenti, è associato a metriche specifiche.
Il sistema premia le decisioni tecniche che migliorano l’efficienza complessiva del veicolo, anche qualora comportino un costo unitario leggermente superiore.
Unicasting e architettura zonale: meno componenti, maggiore semplicità
Adottando tecniche industriali ispirate a Tesla, il nuovo pickup utilizzerà unicastings in alluminio. Si tratta di grandi componenti fusi in un unico pezzo, che permettono di eliminare decine di parti saldate o imbullonate, velocizzando significativamente il processo di assemblaggio. Il risultato è una carrozzeria che, nelle zone anteriore e posteriore, sarà composta da soli due pezzi principali, a fronte dei 147 del modello Maverick attuale. Sul fronte dell’elettronica, Ford ha semplificato l’architettura sostituendo decine di centraline con cinque moduli elettronici zonali.
Questa soluzione riduce il cablaggio di circa 1.200 metri e 10 kg di peso rispetto alla prima generazione di veicoli elettrici Ford.
Batterie LFP e sistema a 48 volt per ottimizzare i costi
Per abbattere i costi delle batterie, che rappresentano fino al 40% del costo totale del veicolo, Ford ha scelto celle LFP (litio-ferro-fosfato). Queste batterie, più economiche e stabili, saranno prodotte su licenza CATL, con produzione programmata in Michigan. Inoltre, alcune funzioni secondarie del veicolo passeranno da uno schema a 12 volt a uno a 48 volt, un’ulteriore ottimizzazione dei sistemi elettrici.
Investimenti significativi e tempistiche di lancio
Il nuovo pickup elettrico sarà assemblato nello stabilimento di Louisville, Kentucky.
L’impianto è stato oggetto di un investimento di circa 2 miliardi di dollari, destinati a trasformare la linea di montaggio rendendola il 15% più veloce e adatta alla produzione della piattaforma UEV. Il lancio commerciale del veicolo è previsto per il 2027. Il CEO Jim Farley ha definito questo pickup un nuovo “Model T moment” per Ford, una svolta strategica volta a rendere l’auto elettrica accessibile a un pubblico più ampio, replicando l’impatto rivoluzionario della catena di montaggio un secolo fa.
Un nuovo paradigma per l’EV accessibile
Questo progetto incarna una filosofia radicale: fare di più con meno, puntando su efficienza, semplicità e un controllo completo sulla tecnologia. Ford intende restituire valore ai consumatori investendo in innovazione industriale, software e design, anziché concentrarsi esclusivamente su potenza o autonomia massima.
In un mercato dei veicoli elettrici attualmente stagnante, questo approccio potrebbe segnare una svolta significativa. La sfida per Ford è imponente, specialmente dopo aver registrato perdite per 19,5 miliardi di dollari e aver deciso di abbandonare modelli come l’F-150 Lightning. Tuttavia, se questo piano riuscirà a concretizzare un pickup elettrico desiderabile, efficiente e competitivo a 30.000 dollari, Ford potrebbe ritrovare una leadership perduta, ridefinendo il concetto di valore nel settore automobilistico.