Uber compie un passo decisivo sul mercato turco annunciando l’acquisizione del business di consegna di Getir, storica startup turca celebre per la logistica “ultrafast”. L’operazione prevede il versamento immediato di 335 milioni di dollari per la divisione food delivery e un investimento aggiuntivo di 100 milioni per acquisire una quota del 15% nei segmenti grocery, retail e water delivery. Il venditore è Mubadala, fondo sovrano emiratino che detiene la maggioranza di Getir. Il completamento dell’acquisizione è atteso nei prossimi anni, subordinato alle approvazioni regolatorie.
“This transaction reflects the strength of the business and the progress it has made, particularly over the last year”, ha commentato Waleed Al Mokarrab Al Muhairi, deputy group CEO di Mubadala, enfatizzando la solidità dell’unità ceduta. Uber ha dichiarato che il business food di Getir ha registrato oltre 1 miliardo di dollari di gross bookings nel 2025, con una crescita del 50% rispetto all’anno precedente.
Contesto e strategia di espansione
L’operazione si inserisce in un contesto strategico chiaro. Nell’ottica di consolidare il proprio footprint nel segmento delivery, lo scorso maggio Uber ha acquisito Trendyol Go, la piattaforma turca di food e grocery, per circa 700 milioni di dollari. Integrando Getir e Trendyol Go sotto un’unica direzione, Uber punta a estendere la propria offerta, ampliare la copertura territoriale, aumentare la scelta per i consumatori e rafforzare l’ecosistema dei partner commerciali.
Getir: dal boom al ridimensionamento
Getir ha vissuto una rapida ascesa, toccando una valutazione di circa 12 miliardi di dollari nel 2022. La startup aveva puntato sull'espansione in USA ed Europa, sostenuta da ingenti finanziamenti e acquisizioni. Tuttavia, con l’esaurirsi dell’effetto pandemia, la domanda è calata e l’azienda ha subito un forte ridimensionamento: nel 2024 ha chiuso attività in diversi Paesi, licenziando migliaia di lavoratori per concentrarsi sul mercato turco. Il controllo è progressivamente passato a Mubadala, che ha avviato la vendita di asset tra cui quella per Getir Arac (noleggio veicoli) prima di giungere alla cessione del delivery.
Impatto sul mercato turco
Dal punto di vista competitivo, Uber rafforza la propria posizione contro attori storici come Yemeksepeti (di Delivery Hero) e si prepara a consolidare una leadership mediante l’unione tra Trendyol Go e Getir.
Il consumatore turco potrà contare su un’offerta più ampia e integrata, con accesso incrociato ai servizi tramite le app esistenti. Per i corrieri e i ristoratori, la prospettiva è quella di una maggiore domanda e scala operativa, anche se il rischio concorrenziale e normativo andrà attentamente monitorato.
Performance finanziarie e prospettive future
Uber ha chiuso il quarto trimestre mostrando un’accelerazione nei ricavi del segmento delivery, con una crescita del 30% annua e ricavi per 4,89 miliardi di dollari, trainati soprattutto dalle aree EMEA e APAC. L’acquisizione di Getir contribuirà a sostenere questo momentum nel mercato turco, offrendo sinergie tra infrastrutture, app e know‑how locale.
Il prezzo pagato — 335 milioni di dollari per il food delivery e 100 milioni per una partecipazione nei restanti segmenti — rivela un approccio mirato e graduale. Uber potrà modulare l’integrazione in base al rendimento operativo e alle condizioni di mercato, riducendo rischi e impatti finanziari.
In conclusione, questa operazione segna un passo significativo nelle ambizioni di Uber di trasformarsi da app di ride‑hailing a piattaforma globale integrata di mobilità e consegna. In Turchia, grazie alla combinazione di Trendyol Go e Getir, Uber appare posizionata per diventare il punto di riferimento del delivery locale, con potenziali effetti duraturi su consumatori, competitor e regolatori.