Epic Games ha annunciato un significativo taglio al proprio organico, con oltre 1.000 dipendenti che perderanno il lavoro. La decisione, comunicata il 24 marzo 2026, è una diretta conseguenza di un calo di engagement registrato su Fortnite, iniziato nel 2025. L'azienda ha evidenziato come questa tendenza abbia reso i costi operativi insostenibili rispetto ai ricavi generati dal popolare titolo, rendendo necessaria una drastica riorganizzazione.
Contesto e Misure della Riorganizzazione
La scelta di procedere con i licenziamenti è stata motivata da una chiara discrepanza finanziaria.
Una comunicazione interna, pubblicata sul blog ufficiale di Epic Games, ha spiegato come il minore coinvolgimento dei giocatori in Fortnite abbia causato un'espansione delle spese aziendali ben oltre le entrate. Per affrontare questa crisi finanziaria e ristabilire l'equilibrio, l'azienda ha identificato e sta implementando un piano di risparmio di oltre 500 milioni di dollari. Questi tagli riguardano principalmente contratti esterni, attività di marketing e posizioni lavorative non ancora coperte.
Per mitigare l'impatto sui dipendenti coinvolti nei tagli di personale, Epic Games ha predisposto un pacchetto di supporto. Questo include quattro mesi di indennità di licenziamento, con un ulteriore incentivo basato sull'anzianità di servizio.
Inoltre, per i lavoratori negli Stati Uniti, sarà garantita la continuazione della copertura sanitaria per un periodo di sei mesi successivi al termine del rapporto.
Il CEO Tim Sweeney ha precisato che i tagli di personale non sono correlati a ridondanze generate dall'uso dell'intelligenza artificiale. Ha invece sottolineato come fattori esterni abbiano giocato un ruolo significativo, citando le interruzioni nella supply chain globale, come la carenza di RAM, che hanno influenzato la spesa dei consumatori e, di conseguenza, i ricavi dell'azienda.