Physical Intelligence, startup californiana nel settore della robotica intelligente fondata due anni fa, è in trattative per una nuova raccolta fondi da circa 1 miliardo di dollari. Questa operazione porterebbe la sua valutazione a oltre 11 miliardi di dollari, quasi il doppio rispetto ai 5,6 miliardi raggiunti solo quattro mesi prima.

Crescita e Investimenti

Fondata nel 2024, Physical Intelligence ha inizialmente raccolto 400 milioni di dollari, con una valutazione di circa 2,4 miliardi. Successivamente, l'azienda ha chiuso un'ulteriore tranche da 600 milioni, guidata da CapitalG e con la partecipazione di Thrive Capital, Lux Capital e altri, raggiungendo i 5,6 miliardi di valutazione.

La potenziale nuova iniezione di capitale da 1 miliardo è un risultato notevole per una startup ancora senza prodotti commerciali definitivi.

I Partecipanti al Round

Founders Fund sarebbe pronto a partecipare al nuovo round di finanziamento. Lightspeed Venture Partners è in trattativa per unirsi, affiancando i soci di lunga data Thrive Capital e Lux Capital.

La Visione: "ChatGPT per Robot"

La visione dell'azienda è stata descritta dal cofondatore Sergey Levine con una metafora incisiva: “pensalo come ChatGPT, ma per i robot”. La startup ha già raccolto oltre un miliardo di dollari e impiega circa 80 persone, dedicate allo sviluppo di modelli di intelligenza artificiale general-purpose. Questi modelli sono progettati per consentire ai robot di eseguire una vasta gamma di compiti, dal piegare la biancheria allo sbucciare verdure.

Strategia e Tempi di Commercializzazione

Un aspetto distintivo di Physical Intelligence è l'assenza di una tempistica definita per la commercializzazione. Il cofondatore Lachy Groom ha sottolineato che non ci sono limiti agli investimenti possibili, affermando: “non c’è limite a quanti soldi possiamo mettere al lavoro. C’è sempre più potenza di calcolo da poter usare”. Questa strategia evidenzia un forte impegno nella ricerca e nello sviluppo intensivo, piuttosto che sulla monetizzazione immediata.

Il Contesto del Settore Robotico

Il modello di Physical Intelligence si inserisce in un trend di investimenti significativi nella robotica. Nel 2025, il capitale investito nelle startup californiane di robotica umanoide ha superato 1,6 miliardi di dollari, con un totale nazionale di circa 2,8 miliardi.

L'azienda promuove il paradigma della “robot brain”, un'intelligenza flessibile trasferibile su compiti eterogenei, in contrasto con robot specializzati. L'approccio research-first è in linea con le realtà d'avanguardia nel deep-tech.

Prospettive Future

La crescita di Physical Intelligence è guidata da una combinazione di ricerca pura e visione a lungo termine. L'eventuale round da 1 miliardo non solo rappresenta un'iniezione di capitale, ma anche un segnale del crescente interesse per le intelligenze fisiche generaliste. Se riuscirà a tradurre queste risorse in applicazioni concrete, Physical Intelligence potrebbe diventare un attore chiave nell'intersezione tra AI e robotica nel prossimo decennio.