La piattaforma di streaming musicale Deezer ha rivelato che il 44% delle nuove canzoni caricate quotidianamente è generato dall'intelligenza artificiale (AI). Ciò si traduce in circa 75.000 tracce AI al giorno, oltre due milioni mensili. Nonostante tale volume, l'impatto sul consumo è modesto, rappresentando solo l'1-3% del totale degli stream.

Le contromisure di Deezer

Per contrastare il fenomeno, Deezer ha attivato, dagli inizi del 2025, un sofisticato strumento di rilevamento AI. Il sistema individua e demonetizza l'85% degli stream fraudolenti.

Le tracce AI vengono escluse dai consigli algoritmici e dalle playlist editoriali, e le versioni ad alta risoluzione non sono più archiviate.

L'azienda sottolinea come la musica generata dall'AI sia oltre un fenomeno marginale. Con l'aumento costante dei caricamenti, Deezer auspica un'azione congiunta dell'ecosistema musicale per tutelare i diritti degli artisti e promuovere la trasparenza per i fan.

Trasparenza e percezione del pubblico

Le preoccupazioni non riguardano solo la quantità, ma anche la qualità e la trasparenza. Un sondaggio Deezer ha rivelato che il 97% dei partecipanti non distingue tra musica AI e umana. Inoltre, il 52% ritiene che le canzoni AI non debbano entrare in classifica, e l'80% chiede un'etichettatura chiara.

Deezer è stata pioniera, etichettando i contenuti AI già nel giugno 2025. Anche Qobuz ha annunciato iniziative simili, mentre Spotify e Apple Music esplorano approcci diversi, inclusi filtri per musica AI di bassa qualità.

Prospettive e sfide future

La crescita delle tracce AI è esponenziale: dai 10.000 di gennaio 2025 agli attuali 75.000 al giorno. Questa tendenza sfida i modelli di business dello streaming e solleva questioni etiche e di protezione dei diritti degli artisti.

L'industria musicale cerca soluzioni per bilanciare innovazione tecnologica e salvaguardia dei creatori. Deezer ha iniziato a concedere in licenza la propria tecnologia di rilevamento AI, mirando a stimolare un'azione concertata nel settore.

In un contesto dove l'AI avrà un ruolo sempre più centrale, il futuro della musica dipenderà dall'integrazione di queste tecnologie nei processi artistici e commerciali.